Gioco
La condotta perde da 10 giorni, così l’acqua “buona” va nel fosso
La denuncia dei residenti di via Fossoli, a Stagno, che hanno segnalato il guasto ad Asa. «È uno spreco». L’azienda: fuga limitata, via ai lavori
STAGNO. In via Fossoli, lingua di cemento e polvere, case basse e sole a picco che corre parallela alla superstrada Fi-Pi-Li, nella zona di Stagno, da una decina di giorni l’acqua “buona”, quella dell’acquedotto comunale, si spreca: esce dalla condotta principale, passa sotto al viadotto, scorre in un pozzetto che dovrebbe raccogliere l’acqua piovana e finisce la sua corsa dentro al fosso “Torretta”, un fiumiciattolo verde, buono per qualche allenamento in canoa e habitat naturale di ranocchie e zanzare tigre.
«Due domeniche fa - racconta Marisa Giusti - camminando lungo la strada qui davanti, ho sentito scorrere l’acqua sotto al tombino. Mi sono detta: strano, visto che dovrebbe raccogliere l’acqua piovana e non piove da giorni». Così insieme ad altri residenti ha alzato il coperchio in ghisa accorgendosi che dal tubo passava acqua pulita. «Quando sono tornata a casa - va avanti - ho subito chiamato l’ufficio guasti dell’Asa».
FOTO Le immagini dello spreco d'acqua VIDEO La condotta "bucata"
Due giorni dopo, in via Fossoli, «strada privata ad uso pubblico», si sono presentati due tecnici di Asa per accertarsi della bontà della segnalazione. «Mi hanno salutato ringraziandomi per la segnalazione e dicendomi che nei giorni successivi il guasto sarebbe stato riparato».I giorni sono passati, e i residenti hanno continuato ad aspettare, mettendo l’orecchio di tanto in tanto vicino al tombino per verificare se l’acqua avesse smesso di scorrere. Ma quel brusio, fino a ieri sera, non ha mai smesso di borbottare.
«Mercoledì - spiegano da Asa - inizieremo coj i lavori di scavo. Da quando abbiamo ricevuto la segnalazione i nostri tecnici hanno monitorato la zona per cercare il punto esatto del guasto. In ogni caso si tratta di una perdita limitata». Insomma, dalla sede di via del Gazometro, l’azienda ridimensiona il guasto. E mettono in evidenza un problema. «Visto il periodo - concludono da Asa - cercheremo di effettuare un intervento il meno invasivo possibile, altrimenti molti residenti della zona potrebbero dover restare a secco». Quello a cui l’azienda non risponde, però, è la quantità di acqua che dal 2 agosto ad oggi è stata sprecata per colpa del guasto. «Fuga limitata», è la definizione.
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