Il Tirreno

Livorno

Un forno per celiaci per ricominciare daccapo

di Ludovica Monarca

La storia di Larisa e Davide, trasferitisi a Livorno per amore del mare «Dopo aver perso il lavoro abbiamo deciso di investire tutto in questa attività»

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LIVORNO. “La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie”, parola di Albert Einstein.

Una citazione a cui Davide Schiatti, 42 anni, fa spesso riferimento mentre racconta come abbia deciso di aprire una attività insieme a sua moglie Larisa Marchese: il primo forno con prodotti per celiaci di tutta la provincia e non solo.

Da giugno, in piazza XX settembre, “Il Forno Saraceno - Il Fresco Senza Glutine” offre ai suoi clienti tutti i prodotti classici di una panetteria - pasticceria per la gioia dei celiaci che arrivano anche da fuori città per potersi finalmente gustare un pezzo di schiacciata, pizza, biscotti e torte. E non mancano anche le tipiche delizie siciliane (pane e panelle, pane cunzato, brioches), ricette che Larisa, trapanese, prepara con estrema cura, rigorosamente glutine free. Un vero successo, nato da una scelta difficile che Davide e Larisa hanno dovuto compiere a ottobre dello scorso anno.

Lei di Trapani appassionata di cucina, lui di Reggio Emilia.Dopo il matrimonio, la scelta di trasferirsi a Livorno. «Amavamo Livorno, conosciuta grazie ad alcuni amici, e da sempre parlavamo che ci sarebbe piaciuto vivere in una città di mare, per cui la scelta è venuta spontanea». Tutto scorre liscio fino a che l’economia non peggiore. «L’azienda per cui lavoravo è entrata in crisi – spiega Davide – e ho dovuto abbandonare il mio lavoro. Anni prima avevo scoperto di essere celiaco come mia moglie, e avendo visto alcune realtà entusiasmanti di fresco senza glutine, aprirne una c'è sembrata una buona idea». Un’idea più che buona, ottima, specialmente perché sulla costa toscana trovare forni interamente dedicati a celiaci è davvero difficile, se non impossibile. «Io e mia moglie abbiamo sempre desiderato una nostra attività dove poter esprimere i nostri valori e le nostre passioni, perciò abbiamo colto l’occasione e investito tutto in questo forno. Certo è stato un salto nel vuoto, ma siamo consapevoli che a volte serve rischiare per riuscire».

Se sono felici? «Siamo entusiasti di questo lavoro, essendo entrambi celiaci sappiamo cosa significa dover all’improvviso rinunciare a certi sapori. Ogni volta che un cliente sorride soddisfatto mentre assaggia un nostro prodotto a noi si allarga il cuore e sappiamo che abbiamo fatto la scelta giusta».

Pieni di passione e di volontà Larisa e Davide sono consapevoli di aver intrapreso una sfida: «Sappiamo che il momento è difficile e che abbiamo ancora tanto da imparare. Ma questo è un pensiero che ci spinge a migliorare ogni giorno».

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