Toscana
Sdraio a pagamento in spiaggia arrivano vigili e capitaneria
Guerra all’ombrellone sulla battigia di Antignano, nell’area privata tra il ristorante Novelli e il Sama Dall’inizio dell’estate tre esposti contro i gestori. La replica: «In regola, abbiamo reso l’area agibile»
LIVORNO. Sulla spiaggetta spuntano sdraio e ombrelloni a pagamento, gli esposti fioccano più veloci delle correnti e ad Antignano arrivano i controlli di capitaneria e vigili urbani. Una guerra dell’ombrellone che divide: i fan del mare rigorosamente e solamente libero, i bagnanti che invece plaudono al servizio extra, gli operatori che allungano l’occhio sulla battigia del vicino e chiedono il rispetto delle regole.
L’area finita sotto la lente di ingrandimento di capitaneria e polizia municipale è quella che si affaccia sul golfo dei Rex, tra il ristorante del Novelli e il bagno Sama. È di proprietà della società Mar.cost che dopo avere chiesto per molto tempo di realizzare uno stabilimento attrezzato senza riuscire mai a ottenere i permessi, quest’anno ha deciso di affittarla alla Asd Club Bellavista.
Ovvero all’imprenditore quercianellese Giuseppe Pagni, che lo scorso anno è finito al centro di una lunga polemica estiva perché ha cercato di attrezzare con lettini e ombrelloni una parte della Cala del Leone. Apriti cielo: i livornesi sono insorti e alla fine non ne ha fatto di niente. «Ma non c’era alcuna intenzione di privatizzare la cala – ripete ancora oggi Pagni – semmai volevamo offrire un servizio un più».
L’operazione è andata in porto ad Antignano. Accanto ai cartelli che indicano la proprietà privata c’è un vialetto aperto che porta alla discesa al mare. Nella parte alta la società ha sistemato sul prato all’inglese una serie di gazebo e tavoli dove è possibile mangiare al fresco. La scalinata di roccia e legno che corre lungo la scogliera porta poi alla spiaggia demaniale.
Può entrare chiunque, l’arenile è pubblico. La società mette a disposizione una ventina di ombrelloni bianchi e azzurri e almeno il doppio di sdraio e ombrelloni: 3 euro l’ombrellone, 2 la sdraio, 5 il lettino.
Qual è il punto? Dal Comune confermano che il Club Bellavista è autorizzato a fornire il servizio, ma a condizione che non occupi l’area demaniale. In sostanza tutta l’attrezzatura deve essere posizionata sul terreno privato (che è in alto), portata in spiaggia su richiesta del cliente e tolta appena il diretto interessato se ne va. Ombrelloni e sdraio, insomma, non possono “sostare” sulla spiaggia in attesa di clienti e, soprattutto, non possono togliere lo spazio a chi magari chiede di stendere l’asciugamano. Non è però questo il quadro descritto negli esposti, dove vengono segnalati ombrelloni aperti a mo’ di bagno e attrezzatura sistemata tra le siepi. «Il demanio – confermano da Palazzo Civico – ha ricevuto tre esposti e sono scattati i controlli di capitaneria e vigili. Sono in corso accertamenti: se fosse riscontrata l’occupazione dell’area demaniale senza concessione scatterebbero il sequestro della merce e la denuncia penale».
Ieri la spiaggetta sotto al Novelli era affollata. Abbiamo percorso anche noi la scalinata di legno e roccia. Seduti sotto uno degli ombrelloni bianchi e azzurri ci sono un paio di addetti. Chiediamo un lettino, è l’unico disponibile: 5 euro e ricevuta. L’addetto lo posiziona nell’unico coriandolo di spiaggia ancora libero. Tutti gli ombrelloni a pagamento sono presi. E si mischiano a quelli dei livornesi che si sono attrezzati da soli. Va detto che quando un gruppo di ragazzi chiede di spostare i lettini rimasti vuoti per posizionare gli asciugamani l’addetto provvede subito.
«Noi cerchiamo di non lasciare niente sulla spiaggia – si difende Pagni – è vero, l’attrezzatura dovrebbe sostare nella parte superiore, ma fare su e giù non è semplice... c’è un fazzoletto privato al confine con i bagni Rex, è del Novelli, ci appoggiamo lì, il proprietario è d’accordo». «Forse non saremo in regola al mille per mille – si lascia scappare – ma perché sul giornale non scrivete che abbiamo reso agibili 30mila metri di terreno e che diamo lavoro a due persone. Poi chi noleggia anche solo una sdraio può parcheggiare gratis». «Vorremmo anche mettere un bagno chimico, uno spogliatoio e un’area per bambini nella parte superiore – chiude – ma non ci hanno ancora dato i permessi». (j.g.)
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