La protesta
Lieve scossa di terremoto a 3,5 km dal rigassificatore
LIVORNO. Un terremoto di magnitudo 2 a una profondità di 2.7 chilometri è stato registrato alle 16.08 di venerdì scorso in mare, nel distretto sismico della costa settentrionale della Toscana. L'epic...
LIVORNO. Un terremoto di magnitudo 2 a una profondità di 2.7 chilometri è stato registrato alle 16.08 di venerdì scorso in mare, nel distretto sismico della costa settentrionale della Toscana.
L'epicentro è stato rilevato a circa 3,5 chilometri dal punto di ancoraggio del rigassificatore Olt e la notizia ha suscitato subito allarme e polemica, soprattutto da parte del fronte del no all’impianto che domenica scorsa ha manifestato tra le strade di Effetto Venezia.
L'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) riporta le coordinate precise del sisma (43.639°N, 10.013°E) che, messe a confronto con quelle del rigassificatore (43°37'53.09" N, 009°57'43.90" E) mostrano la distanza tra i due punti.
Il calcolo è stato effettuato tramite il sito http://www.movable-type.co.uk/scripts/latlong.html.
Data la bassissima intensità del terremoto (solo gli strumenti hanno avvertito la scossa) non ci sono stati danni: specifichiamo, infatti che un sisma di magnitudo 2.0 con una profondità di 2.7 chilometri è praticamente impercettibile e che ogni giorno vengono rilevate decine e decine di scosse simili su tutto il territorio nazionale.
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