Gioco
Il sexy shop apre a venti metri dalla scuola
LIVORNO. Un sexy shop a due passi dall’ingresso delle scuole frequentate da bambini tra due e dieci anni. Succede in via della Bernardina, strada stretta tra gli scali Olandesi e piazza Cavour dove...
LIVORNO. Un sexy shop a due passi dall’ingresso delle scuole frequentate da bambini tra due e dieci anni. Succede in via della Bernardina, strada stretta tra gli scali Olandesi e piazza Cavour dove giovedì è stato inaugurato un distributore di oggetti erotici che sarà aperto tutti i giorni 24 ore su 24 e per comprare qualsiasi gadget sarà necessario introdurre la tessera sanitaria per accertare la maggiore età dell’acquirente.
Il fondo nel quale è stato installata la sexy macchinetta che si chiama “Incontro Galante” si trova però a una ventina di metri dall’ingresso dell’istituto scolastico Benci dove si trovano centinaia di alunni che frequentano sia la scuola elementare che l’asilo e che tra poco più di un mese torneranno a popolare la strada.
Un particolare che non è passato inosservato e che molto probabilmente alla riapertura potrebbe sollevare qualche polemica.
Intanto sul web si è scatenato un acceso dibattito tra chi sostiene che possa essere inopportuno e chi invece, è sono la maggioranza, crede che questo sia un falso problema. Scrive Maurizio Parisi: «Ormai i bimbi e dico tutti hanno libero accesso a internet dove trovano di tutto senza nessun controllo e ci si preoccupa di un distributore di oggettistica erotica dove non hanno libero accesso perché ci vuole un documento per comprare?». Aggiunge Massimo Poggi: «Il sesso non mi sembra un grave problema sociale da affrontare in un momento di crisi drammatica come adesso».
Giovanni Vannini, invece, ne fa un discorso di opportunità: «Certo che chi rilascia licenze e permessi deve mangiare pane e volpe a colazione. È in questo modo che certa gente vince i concorsi meritatamente».
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