Il Tirreno

Livorno

Il ritorno di Duncan E la sorpresa Marange

Il ritorno di Duncan E la sorpresa Marange

Fatta per Alfredino, sarà ancora amaranto dopo il via libera di Mazzarri Il difensore francese piace a Nicola. Capozucca: Longo? Non è Higuain...

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il convitato di pietra, il sciu Aldo Spinelli, sotto sotto avrà sorriso, ieri sera. Il presidente si è tenuto lontano da Livorno e dalla festa del campo scuola, godendosi il consueto weekend tra Genova e la Costa Azzurra. Ma da lontano ha mosso le sue pedine da consumato navigatori dei perigliosi mari della serie A e del mercato. Capozucca, Perotti, Signorelli a lavorare sotto il sole, sulla tolda della nave. E nella rete amaranto qualche pesce inizia a restarci, anche se le dinamiche del mercato suggeriscono di non alzare le braccia finchè il traguardo (leggi la firma sui contratti) non viene superato. Ma è stata comunque una bella giornata, e per certi versi sorprendente quella che si è chiusa nell’abbraccio del pueblo amaranto, subito dopo uno struggente tramonto dietro la vetusta sagoma dell’Armando Picchi. Sul palco non è salito, ma l’ombra di Alfredino Duncan sembrava slalomeggiare tra le bandiere e le sciarpe amaranto, nei cuori della gente cje continua a volerlo a tutti i costi. e la conferma, off record, è arrivata alle otto della tarde: il ghanese che studia da Gerrard tornerà in amaranto, dopo Ferragosto. La diplomazia amaranto, i Richelieu inviati da Spinelli a casa Moratti hanno lavorato ai fianchi l’Inter come Rocky Balboa, non perdendosi d’animo nemmeno quando il Bologna, che aveva messo sul piatto Taider, sembrava ragionevolmente certo di portarsi il colosso d’ebano sotto la Garisenda e gli Asinelli. La storia, insomma, promette un lieto fine ormai scolpito. Siamo al 90-95%, secondo i maggiorenti amaranto, tantissima roba insomma: il tempo di firmare le carte, di avere il salvacondotto firmato da Walter Mazzarri e Duncan sbarcherà con tutti gli onori nel cuore del centrocampo amaranto. Una bella giornata. Dove non è mancato nemmeno il colpo ad effetto, che ha le sembianze di un robusto ragazzo francese, Florian Marange. Un mix perfetto tra Fregoli e Houdini, l’uomo che compare dal nulla nel sottopassaggio del piccolo impianto di Banditella, dove il Livorno si testava contro il glorioso Armando Picchi. Nessuno sapeva del suo arrivo in prova in amaranto: un altra spinellata doc. Il presidente conosce il calcio francese (spesso si vede il Monaco da poltrone privilegiate) e grazie anche alle missioni impossibili affidate all’agente speciale Elio Signorelli ha una visione periferica niente male del football transalpino. Ecco dunque l’occasione giusta sulla bancarella de France: Marange. Un marcantonio di piede mancino, un jolly della difesa, carriera di discreto lignaggio in Gironda, nel Bordeaux, squadra che in genere non acquista brocchi. L’anno scorso 14 gettoni da titolare in Ligue 1, ieri un piccolo cabotaggio accanto a Valentini ed Emerson senza forzare. Una bella giornata, quella di ieri. Dove la trattativa per portare Rocchi è decollata ancora di più, ma attenzione: Capozucca, uno prudente, ha detto che insieme all’ex laziale arriverà un’altra punta. Il pueblo sogna Milewsky che a Spinelli piace come una fiche puntata a Montecarlo (se va bene, sai che guadagno), e c’è sempre Longo, il Re tentenna, l’indeciso. Che ha centrato l’impresa di compattare Spinelli e la curva più oltranzista con le sue uscite pro-Verona. «Mica è Higuain - ha detto ieri Capozucca - non può permetterci di tirarci in ballo ancora a lungo. L’accordo l’accordo l’abbiamo con l’Inter, ma a Livorno deve venire gente capace di soffrire per questa maglia». Musica per le orecchie del popolo amaranto, stipato nel piazzale del campo scuola. Una sola nuvola passa nel cielo terso di questa serata di San Lorenzo, e si chiama Alessandro Lucarelli. Sciu Aldo ci ha provato: offerta economica all’altezza più un eventuale futuro da dirigente. Niet, per ora, dal fratello minore del 99.

Giorgio Billeri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web