Gioco
Cinque gol al Picchi Brilla la stellina Murillo
Il brasiliano diciottenne inventa e segna, in condizione anche Dionisi Greco la mente della squadra, Marange piace subito. A rete anche Biasci e Castro
LIVORNO. La prima amichevole precampionato che il Livorno disputa in città, avversario l'Armando Picchi che milita in Promozione, porta in dote gol, un assente illustre e una novità. A disertare il derby con i cugini di Banditella è Paulinho a cui Nicola concede una giornata di riposo. C'è invece un volto nuovo: quello del terzino sinistro Florian Marange, francese classe 1986, ultime tre stagioni in Ligue 1 nel Bordeaux. Il ragazzo (che può giocare anche da centrale di difesa) avrà poca possibilità di mettersi in mostra perché il test non è probante. Nicola opta per il 3-5-2 puro. Belingheri non si stacca praticamente mai dalla linea dei centrocampisti. Semmai gioca leggermente più avanti Luci che però nella parte finale della prima frazione scambierà la posizione proprio con il 'Beli'. Ma non si può parlare di ruolo di tre quartista per il capitano. E quindi niente 3-4-1-2. Ci pensa il guizzante Murilo a fare il pendolo tra l'attacco e il centrocampo. Piace questo brasiliano che ha talento, faccia tosta e si integra pure bene con Dionisi. Proprio da un scambio tra i due arriva il primo gol degli amaranto. Chico assiste il fantasista che viene messo giù da Felloni e Ferretti in piena area. 'Dio' si fa respingere il rigore da Figaro, ma poi segna in tap in. Il test non è probante e il Livorno gioca al passo. Il caldo è opprimente. Ma l'impianto di gioco è collaudato e gli amaranto cercano la via del gol attraverso manovre ragionate. Brilla la stellina di Murilo, ma convince anche Greco: testa alta e piedi educati. Questo è un giocatore vero. Già in forma campionato Schiattarella e Luci. Il Picchi, si difende con ordine. Rischia sulle conclusioni di Greco, Murilo, Dionisi e Marange, ma nel complesso se la cava anche perché il Livorno raramente innesta le marce alte. Al crepuscolo del primo tempo, però arriva il 2-0 grazie a un bel numero di Murilo che aggancia un preciso cross di Schiattarella e piazza in porta con un destro felpato.
Nella ripresa Nicola mischia le carte. In difesa per una manciata di minuti sposta Marange nel ruolo di centrale prima di farlo tornare sulla corsia sinistra con Decarli che va in mezzo. Ci sono preziosi minuti nelle gambe per Belingheri (il bergamasco sta carburando), Luci e Murilo (che esce tra gli applausi dopo 75' deliziosi) e gli amaranto dilagano. Belingheri provoca l'autorete di Figaro, poi Biasci con un preciso pallonetto cala il poker. Nel finale c'è gloria anche per Castro mentre il Picchi va vicino al gol della bandiera con Felloni, tra i migliori insieme a Poggianti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google