Gioco
Esondazioni, via alla pulitura dei fossi
Primi lavori completati alla Scopaia. E il Comune revoca il divieto di consumo di ortaggi in zona Galletti
LIVORNO. «I cittadini cominciano a capire che è importante collaborare per tenere puliti i corsi d’acqua e sempre più spesso sono loro che ci segnalano situazioni di pericolo o la presenza di rifiuti». Sono le parole di Leonardo Gonnelli, responsabile della Protezione Civile di Livorno che, insieme al Comune e al Consorzio di bonifica delle colline livornesi, sono impegnati nella manutenzione e nel monitoraggio dei corsi d’acqua cittadini.
Ultimo a essere sottoposto al progetto denominato “Fiumi sicuri” è stato un tratto di circa 200 metri del Rio Felciaio, nella zona compresa tra via Spagna e via Svizzera, alla Scopaia. L’intervento di manutenzione straordinaria, conclusosi ieri mattina, prevedeva la pulitura della sponda del fosso dal canneto che lo aveva invaso e la realizzazione nell’alveo di una palizzata in legno di castagno. «Il Rio Felciaio - spiega Alessandro Ursi, responsabile rilevamento e gestione corsi d’acqua del Consorzio – è a carattere torrentizio, come la maggior parte dei corsi d’acqua livornesi che passano dal centro abitato: vuol dire che nei periodi di clima secco sono quasi asciutti e d’inverno possono riempirsi molto di acqua, esondare e provocare erosione. In questo caso, il terreno sulla sponda del Rio tendeva a scivolare nell’alveo, creando ostruzioni, con il pericolo di una fuoriuscita d’acqua dal letto in caso di forti piogge, un fatto piuttosto grave data la vicinanza con le abitazioni e la strada, pertanto è stato necessario questo intervento che ha richiesto un mese di lavoro».
La manutenzione del Rio Felciaio è cominciata tre anni fa: «E durante gli interventi abbiamo riportato alla luce molti rifiuti come i rottami di una Cinquecento – dice Gonnelli – e una dozzina di biciclette. Per fortuna le cose stanno cambiando e i cittadini sono più attenti e rispettosi dell’ambiente».
Nel corso della presentazione dei lavori sul Rio Felciaio, Gulì ha fatto il punto sull’incendio avvenuto presso la Galletti Autotrasporti. «L’esito delle analisi dei campioni di vegetali prelevati in aree orticole vicine al luogo dell’incendio, hanno dato risvolti positivi – dice l’assessore - nel senso che i valori di diossina sono risultati molto bassi. Riteniamo quindi che le ordinanze cautelative emesse dai Comune di Livorno e Collesalvetti possano essere revocate. L’unica raccomandazione è ancora di lavare bene frutta e ortaggi prima di mangiarli».
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