Toscana
Chiede un passaggio e poi tenta la rapina: preso
Protagonista un trans che ha attirato l’attenzione simulando un’emergenza Poi all’improvviso ha afferrato il volante provocando un frontale contro un tir
LIVORNO. È salito su auto di passaggio con una scusa e una volta nell'abitacolo ha minacciato il conducente di dargli dei soldi altrimenti lo avrebbe fatto finire fuori strada. Un'intimidazione che ha rischiato di innescare una tragedia quando il trans esagitato ha afferrato il volante della Cinquecento guidata da un viareggino di 41 anni che lavora a Livorno provocando un frontale con un camion.
È successo ieri intorno alle 4,30 sull'Aurelia a Migliarino. Il 41enne, professione camionista, che a quell'ora stava andando al lavoro a Livorno, ha riportato lievi lesioni ed è stato subito dimesso. Il viado, 28 anni, domiciliato a Viareggio, si è rotto un braccio e per tutta la giornata di ieri, dopo l'operazione per ridurre la frattura, è stato piantonato a Cisanello in stato di arresto con l'accusa di tentata rapina e tentato omicidio. In serata è stato trasferito al centro clinico del Don Bosco con 30 giorni di prognosi. Illeso il conducente del camion, un 40enne di Firenze, che non ha potuto evitare l'urto con la Cinquecento “manovrata” con sterzate suicide dal trans durante la colluttazione con l'automobilista.
Lo schianto è avvenuto in direzione della Versilia, anche se l'avventura, che si è conclusa con due mezzi incidentati, un ferito e un arrestato, era iniziata nella direzione di marcia Torre del Lago-Pisa.
Secondo quanto riferito ai carabinieri dal proprietario della Cinquecento all'altezza del distributore Tamoil di Migliarino Pisano un transessuale brasiliano è apparso in mezzo alla strada. Facendo ampi cenni con le braccia, come se volesse segnalare un'emergenza, il viado lo avrebbe obbligato a fermarsi e con forza gli avrebbe aperto lo sportello lato passeggero per salire. A quel punto sarebbe cominciata la disputa finita con lo schianto. Il viado avrebbe urlato al viareggino di portarlo al semaforo del centro di Migliarino. Nel corso del tragitto, mentre il 41enne procedeva a bassa velocità, il brasiliano lo avrebbe minacciato chiedendogli dei soldi. "Altrimenti chiamo i carabinieri e ti fanno la multa perché sei con un trans" sarebbe stata l'intimazione del sudamericano. Intimorito, il conducente gli avrebbe risposto di non avere soldi invitandolo a scendere. Il trans, sempre in agitazione, allora gli avrebbe chiesto di riaccompagnarlo nel punto in cui lo aveva fatto salire. Ma subito dopo l'inversione di marcia verso Torre del Lago, il viado avrebbe ricominciato a inveire contro l'automobilista chiedendogli di nuovo di dargli dei soldi altrimenti avrebbe provocato un incidente mortale. Per dimostrare che non scherzava, sempre secondo il racconto fornito ai carabinieri, avrebbe tentato di strappare le chiavi dal quadro dell'auto ingaggiando una colluttazione con il camionista. La situazione è degenerata. Di scatto ha afferrato con entrambe le mani il volante dell'auto e con una fulminea sterzata ha portato l'utilitaria nella corsia opposta nella quale stava sopraggiungendo un mezzo pesante contro il quale sono andati a schiantarsi. Quando sono arrivati i soccorsi del 118, la polizia e i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Pisa, hanno trovato l'auto completamente distrutta nella parte frontale e gli occupanti feriti. I due sono stati estratti grazie all'intervento dei vigili del fuoco di Pisa che hanno dovuto tagliare le lamiere. Per il trans dopo l'ospedale ci sarà il carcere.
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