Il Tirreno

Livorno

«Tutti chiudono? Noi apriamo un forno»

di Ludovica Monarca
«Tutti chiudono? Noi apriamo un forno»

La storia delle sorelle Valeria e Jennifer Vernaccini e dell’amica Mitiana Biondi «Addio al posto da commesse, preferiamo la passione per il pane buono»

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LIVORNO. In un momento di crisi e di difficoltà economica diffusa in tutto il Paese c’è chi non si arrende e punta sulle proprie passioni. Anche qui, a Livorno, in una delle città italiane con il più alto numero di disoccupati e di Neet (giovani che né studiano né lavorano), uomini e donne di tute le età alzano la testa e scommettono su questo territorio, su se stessi. Con impegno, passione e coraggio.

È la storia di Valeria e Jennifer Vernaccini, sorelle, e della loro amica e vicina di casa Mitiana Biondi. Dopo anni di lavori più o meni precari da commesse e segretarie hanno deciso di dare sfogo al loro vero amore, quello per la cucina, e aprire la propria attività rilevando uno storico forno di via Verdi, angolo via San Carlo. Lì, al civico 79/A, hanno aperto il 21 luglio il loro forno, uno dei pochi rimasti in città che produce il proprio pane, ma anche schiacciata, pizza e dolci di ogni tipo. Come l’hanno chiamato? “La bella Livorno”.

«Perché Livorno è bella – spiega Valeria, 38 anni, mentre sforna una focaccia fumante – e noi volevamo dirlo a tutti». Dirlo, ma anche dimostrarlo. «Sì, dimostrarlo con i fatti – continua – Far vedere a tutti che non sono Livorno è bella, ma che lo sono anche i livornesi nel loro coraggio di non arrendersi mai. E che sappiamo fare cose....buonissime». Buonissime come la focaccia appena uscita dal forno e che deve combattere contro la fama del gestore dell’attività precedente, il noto “Mirk & Susy”. «Era aperto da cinquant’anni e la sua schiacciata era una delle più famose in città, per noi è una soddisfazione doppia quando i suoi clienti storici dopo aver superato lo choc di non trovare più Mirko dietro al bancone tornano felici a comprare la schiacciata da noi».

Sorride Valeria, e sorridono anche Mitiana (43 anni) e Jennifer (32 anni), perché la loro attività sta andando a gonfie vele. «Tutto è partito per caso una sera dello scorso settembre – spiega Mitiana – Valeria è un’appassionata di pizza e dolci da tanto tempo e spesso cucinava, non solo per la sua famiglia, ma per tutto il condominio. Sia lei che io abbiamo lavorato per diversi anni come commesse in alcune panetterie, abbiamo imparato i “trucchi del mestiere”. I nostri amici apprezzavano sempre i nostri “tentativi” per cui una sera abbiamo semplicemente detto, “perché no?” buttiamoci». Dopo anni di “allenamento” casalingo e complimenti di parenti e amici Valeria e Mitiana hanno deciso di scommettere su stesse, coinvolgendo nell’impresa anche la sorella di Valeria, Jennifer.

«Una volta deciso di lanciarci in questa avventura abbiamo cominciato subito a organizzarci partecipando al bando della Fidi Toscana per il finanziamento di impreditoria femminile. Non ci credevamo quasi che avevamo davvero vinto noi quei 50mila euro messi a disposizione».

Nel frattempo le tre panettiere avevano già trovato il fondo perfetto. «Quando abbiamo saputo che Mirko voleva vendere abbiamo capito subito che era il posto perfetto. Un forno già conosciuto e rinomato, da rilanciare con il nostro stile. Certo è un grosso investimento, ma siamo convinte di quello che abbiamo fatto – dice Mitiana – Più il momento è duro, più bisogna combattere e farsi valere. E poi, al pane chi ci rinuncia?». Per lanciare la propria attività “La Bella Livorno” offre promozioni giornaliere e settimanali, ma non solo. «Oltre ai nostri clienti, vendiamo i nostri prodotti a diversi panifici e panetterie e presto punteremo anche ai ristoranti. Senza contare che già facciamo torte su ordinazioni di qualsiasi tipo, comprese quelle a pasta di zucchero che adesso vanno tanto di moda. Basta esprimere un desiderio, noi lo facciamo diventare realtà...sotto forma di torta». ma la vera novità è un’altra «Stiamo pensando di fare anche dolci per cani – afferma Valeria – Dobbiamo solo trovare la farina giusta».

Qualità, energia e passione. Valeria, Jennifer e Mitiana sono irrefranabili: «Basta piangersi addosso, ognuno di noi deve sfruttare le proprie qualità al massimo, lamentarsi senza fare niente per cambiare le cose è inutile. Noi abbiamo rischiato, è vero, ma non siamo mai state più felici. E siamo brave bravissime. Togliamo il fumo alle schiacciate», scherzano.

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