Gioco
In tilt il semaforo tra Aurelia e Arnaccio
COLLESALVETTI. Il semaforo all'incrocio tra l'Aurelia e l'Arnaccio, nei pressi di Stagno, sembra risolvere gran parte dei problemi che da decenni interessano la pericolosa intersezione. O almeno, è...
COLLESALVETTI. Il semaforo all'incrocio tra l'Aurelia e l'Arnaccio, nei pressi di Stagno, sembra risolvere gran parte dei problemi che da decenni interessano la pericolosa intersezione. O almeno, è così nel momento in cui l'impianto funziona. Quando invece il sistema va in tilt, allora i rischi sono ben superiori rispetto a quando era in vigore il sistema delle precedenze. Un evidente malfunzionamento (l'ultimo di una lunga serie) si è verificato durante la notte tra venerdì e sabato. Poco dopo la mezzanotte, i conducenti che provenivano dall'Arnaccio, e che avrebbero dovuto svoltare in direzione Pisa o Livorno, hanno trovato il semaforo rosso. Fin qui, niente di strano. Ma ben presto gli automobilisti hanno cominciato ad avere il dubbio che qualcosa non stesse funzionando correttamente, visto che il verde non scattava mai. Che l'impianto si fosse "incantato" lo si è capito a mano a mano che il rosso restava fisso, mentre le auto in transito lungo l'Aurelia continuavano a circolare tranquillamente con il "via libera" all'incrocio. Il segnale luminoso di "stop" sull'Arnaccio è durato oltre 20 minuti. Durante l'interminabile tempo di attesa, qualcuno ha telefonato alla polizia (chi ha contattato il comando di Livorno, chi quello di Pisa, chi pure quello di Collesalvetti). Intanto la fila sull'Arnaccio era arrivata a contare circa una quarantina di mezzi. Così qualche automobilista ha finito per perdere la pazienza, cominciando prima a suonare il clacson e poi a compiere pericolose manovre di sorpasso delle macchine incolonnate, superando infine l'incrocio infischiandosene del semaforo rosso. Il tutto ad alto rischio di incidenti. Poi, come detto, dopo circa 20 minuti è scattato il verde, apparso come una vera e propria liberazione per le decine di persone in fila.
Giorgio Carlini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google