Gioco
«I vigili invece di fare le multe insegnino educazione stradale»
«Ho sentito la frenata, terribile e lo schianto fortissimo e ho pensato subito: è tornata Signora Morte». Inizia così la lettera di Andrea Raiano, presidente della Lega consumatori di Livorno...
«Ho sentito la frenata, terribile e lo schianto fortissimo e ho pensato subito: è tornata Signora Morte». Inizia così la lettera di Andrea Raiano, presidente della Lega consumatori di Livorno che ieri mattina ha assistito all’incidente lungo il viale Nazario Sauro, nel quale ha perso la viya Letizia Gori, 46 anni, e altre cinque persone sono rimaste ferite.
«Non sono bastate - prosegue - due rotatorie e un semaforo per fermare la follia omicida di chi è alla guida. Una famiglia distrutta in una calda domenica di luglio, ma sono giorni che la situazione è ad alto rischio. Nessun presidio di vigili urbani in via Nazario Sauro e la gente lasciata in balia della mancanza di cultura stradale di alcuni cittadini, che pensano che la strada sia un circuito di formula uno. Due rotatorie terribili, dove ogni volta che si passa con la precedenza, ci si fa il segno della croce, perché chi viene dai semafori di barriera Roma, o da barriera Margherita, tira dritto e via, nonostante il cartello che impone di dare la precedenza. E anche il semaforo è stato spesso ignorato, specie i primi i giorni della nuova viabilità. Tanti vigili stamane, anche troppi. Ma dove erano i viglili in queste settimane, caro assessore alla viabilità? Era meglio dislocarli nei luoghi strategici della città, ad eseguire le odiate contravvenzioni, che sempre più prosciugono le tasche già vuote dei livornesi. Era meglio per le casse del Comune ma non certo per la sicurezza della gente, e stamane ne abbiamo avuto la riprova. E questa è la voce di un testimone, di uno che in via Nazario sauro ci vive, e non vorrebbe morirci».
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