Gioco
«Renzi guarda a destra, io ai delusi del Pd»
«Le differenze tra me e Renzi? Lui punta agli scontenti del Pdl, io, invece, ai delusi della sinistra». Così Pippo Civati, parlamentare del Pd e ospite ieri sera alla Festa democratica, rispondendo...
«Le differenze tra me e Renzi? Lui punta agli scontenti del Pdl, io, invece, ai delusi della sinistra». Così Pippo Civati, parlamentare del Pd e ospite ieri sera alla Festa democratica, rispondendo alle domande del cronista mette subito in chiaro su come stiano le cose tra lui e il sindaco fiorentino.
«Inoltre, – aggiunge l’esponente politico brianzolo visto da molti come l’anti-Renzi – credo che ci distingua anche la questione organizzativa del partito. Lui ha una forte leadership, guarda anche molto fuori. Io credo, all'opposto, che bisogna curare il partito, ascoltare: ad esempio, per dirne una, a me piace molto venire alle feste e incontrare le persone».
Ma è ancora possibile recuperare gli scontenti della sinistra che hanno votato Grillo, visto l'attuale governo di larghe intese?
«Certo che lo è, – risponde Civati – basta spiegare il “perché” siamo arrivati a questo punto».
Diciamo la verità: la frase di Letta sui fighetti, pensa che fosse rivolta anche lei?
«Penso di sì, – afferma Civati – e l'ho trovata fuori luogo. Preferirei parlare di altro, per esempio, di non abolire l'Imu per abbassare, invece, le tasse sul lavoro».
Conosce la realtà del Pd livornese? Si sente di indicare qualche linea da seguire?
«Non mi permetto – tiene a sottolineare – di mettere bocca sulla vostra realtà, sono qui proprio per vedere. Dico solamente che queste feste devono essere un momento in cui il segretario ascolta, bisogna tornare a fare questo, "ascoltare", e non dettare le linee da seguire». (m.d.)
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