Il Tirreno

Livorno

Il porto come il Corcovado: ecco la Madonna

Iniziata l’installazione dell’imponente statua della Vergine col bambino che salutano l’arrivo e la partenza dei marinai

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LIVORNO. Non lontano dal fanale, nella striscia fra Azimut e l’Avvisatore, sono in corso i lavori per collocare la statua della “Madonna dei popoli”, autore lo scultore pontederese Paolo Grigò.

È alta circa dieci metri, compreso il basamento: si tratta di una sorta di puzzle composto da 80 pezzi relativi alla statua vera e propria più altri 65 riguardanti il basamento. Su quest’ultimo saranno scritti i nomi sia di chi ha dato contributi per realizzare l’opera sia di chi vi ha materialmente lavorato come pure di chi ha dato le autorizzazioni.

A quanto è dato sapere, l’inaugurazione è stata messa in agenda in vista dell’8 settembre: lo confermano fonti della diocesi. Si tratta di una delle principali feste che la Chiesa cattolica (ma anahce quella ortodossa) dedica alla Madonna: è la Nativ ità di Maria, secondo il calendario liturgico. Secondo quanto riferisce il giornale diocesano “La Settimana”, una volta ultimati i lavori di installazione della statua, la “Madonna dei popoli” verrà ricoperta da un telo che lo nasconderà agli occhi di tutti prima dell’inaugurazione.

La collocazione della statua della Madonna in porto è stata al centro di roventi polemiche in passato. Qui sotto ne parlano un uomo di mare (che è stato fra i promotori) come Fiorenzo Milani, presidente del Propeller, e Emiliano Pagani, “padre” di don Zauker, figura-simbolo del fronte contrario all’installazione.

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di Redazione web