Toscana
Il Pd prepara incontri sulla cultura
Le proteste fanno reagire il partito: da settembre riunioni con gli operatori
LIVORNO. Di malumori “artistici” in città se ne respirano parecchi. Basti pensare al corteo nei giorni scorsi ha attraversato i luoghi simbolo della Livorno-culturale (dal Goldoni ai cinema chiusi) per rivendicare spazi, attenzione e buona gestione.
Così anche il Partito democratico corre ai ripari: a settembre il partito che oggi governa la città organizzerà una serie di incontri aperti sulla cultura. E, finito Effetto Venezia, organizzerà anche un faccia a faccia tra gli organizzatori della kermesse (con il direttore artistico Mario Menicagli) e i “Nemici di Maria”, ovvero i gruppi che stasera daranno vita a una contro concerto alla terrazza Mascagni in risposta alla serata dedicata lungo i canali ai finalisti del programma di Mediaset.
È quanto emerso dall’incontro organizzato due giorni fa alla Festa democratica alla Rotonda. Incontro a cui hanno partecipato il segretario regionale Ivan Ferrucci, il presidente della commissione toscana cultura, Nicola Danti, gli addetti ai lavori: sia i direttori di teatri e di istituti musicali, sia gli artisti che ogni giorno fanno i conti con le difficoltà causate anche, ma non solo, dai tagli alla spesa pubblica nel settore cultura.
Presenti anche alcuni esponenti del gruppo ARTEesistenza. Assenti, invece, i protagonisti della jam session "I nemici di Maria". Il dibattito è andato avanti per oltre due ore.
«Il Pd – si legge in una nota inviata da via Donnini – crede che sia necessario costruire un confronto tra questi soggetti e individuare punti di convergenza per una progettualità condivisa. L'obiettivo – si legge ancora – è che la cultura torni ad essere un elemento di riflessione e sviluppo per il nostro territorio e un fattore importante nel dibattito politico. Da settembre promuoveremo una serie di incontri aperti sulla cultura».
«Aprire una riflessione sulla cultura – conclude la nota – rappresenta un modo per progettare il futuro di questa città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
