Gioco
“Save the Artic”, la campagna di Greenpeace arriva a Livorno
Gli orsi popolari dell’associazione ambientalista alla Terrazza Mascagni e sugli scogli della costa L’obiettivo? Sensibilizzare la città sul rapido scioglimento dei ghiacci
Mentre sorseggia un cocktail denso, scuro e oleoso denominato “Arctic Black”, e intento a leggere le ultime strazianti notizie sull’Artico, minacciato dalla corsa all’oro nero di compagnie come Shell e Gazprom. Così, l’orso polare di Greenpeace è stato avvistato oggi a Livorno alla Terrazza Mascagni e sugli scogli della costa labronica. L’animale, accompagnato dai volontari di Greenpeace Gruppo Locale di Pisa, lancia un appello in difesa della sua casa che rischia di scomparire per sempre: “Save The Arctic”.
Questa è solo una delle tante tappe del tour estivo della campagna www.SaveTheArctic.org che interesserà le più belle località di mare del nostre Paese, spiagge e piazze. La presenza degli orsi polari vuole ricordare che il rapido scioglimento dei ghiacci ha aperto nuove vie di transito e l'Artico, un tempo irraggiungibile, è diventato la meta privilegiata per l’estrazione di petrolio. «In latitudini così estreme i rischi di uno sversamento petrolifero sono troppo alti – spiega Greenpeace – Per il nostro pianeta, per gli animali e per tutti noi. La minaccia delle trivelle incombe anche sul nostro territorio. Shell, insieme a Eni, ha progetti di trivellazione nel Mediterraneo, un mare semi chiuso dove una “marea nera” avrebbe conseguenze disastrose sull’ecosistema marino, sulla pesca e sull’economia locale. Su savethearctic.org è possibile firmare per difendere l’Artico, come hanno fatto già 3 milioni e mezzo di persone nel mondo».
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