Lutto
Rissa in un impianto di benzina, gestore cade e sbatte la testa
L’episodio al distributore Q8 di Antignano. Un gruppo di ventenni stava scherzando con un accendino vicino alle pompe: l’uomo è intervenuto, ma nella colluttazione ha riportato un trauma cranico
LIVORNO. Rissa in tarda serata al Q8 di Antignano. Il gestore del distributore è stato aggredito da un gruppo di ragazzi riportando un trauma cranico. Questa una prima ricostruzione dei fatti. Il gruppo di nove ventenni si era fermato nell'area adiacente alle pompe di benzina per cambiarsi prima di andare a un addio al celibato quando un ragazzo della comitiva ha spruzzato un deodorante spray che stavano usando per "rinfrescarsi" prima della cena sulla fiamma di un accendino. La vistosa fiammata vicina alle pompe di benzina ha fatto preoccupare il gestore del distributore, che stava cenando insieme alla moglie e a una coppia nel giardino a fianco. L'uomo, un 55enne, si è avvicinato infuriato al gruppo di ragazzi chiedendogli di allontanarsi. Ne è nata subito una rissa e tra urla e spintoni, l'uomo, dopo essere stato colpito, è caduto a terra sbattendo la testa sul marcipiede.
Pronto l'intervento della Misericordia di Antignano che, vista la vistosa ferita del 55enne sul cranio, ha allertato la Svs con medico a bordo. Il gestore, che ha perso coscienza piú volte durante il tragitto verso l'ospedale, ha riportato un trauma cranico. La polizia intervenuta sul posto ha identificato i ragazzi e ascoltato le testimonianze.
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