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Ossa umane ai 3 Ponti orrore tra i bagnanti

Ossa umane ai 3 Ponti orrore tra i bagnanti

LIVORNO. Nuovo ritrovamento di ossa umane ieri mattina ai Tre Ponti, dopo che lo scorso 10 luglio, nello stesso punto, era affiorato il busto di un uomo con i femori. Quel torace apparteneva a Matteo...

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LIVORNO. Nuovo ritrovamento di ossa umane ieri mattina ai Tre Ponti, dopo che lo scorso 10 luglio, nello stesso punto, era affiorato il busto di un uomo con i femori. Quel torace apparteneva a Matteo Maestri, il trentenne inghiottito dalle onde lungo la scogliera del Romito il 27 agosto 2011. Potrebbero essere del giovane anche le ossa emerse tra ieri e giovedì pomeriggio.

A dare l’allarme ai vigili urbani e poi ai carabinieri ieri sono stati alcuni bagnanti, che hanno visto i resti affiorare dall’acqua. Il più grande è un osso di 8 centimetri che probabilmente fa parte di un arto. Il giorno prima invece sono venuti fuori due ossicini che potrebbero essere frammenti di vertebre. Lo racconta Lucilla Carlesi, della segreteria del Nuoto Livorno: «Delle bagnanti hanno portato qui in segreteria dei pezzi di ossa. È venuta anche la scientifica che ha appurato che si trattava di ossa umane. Dopo che è affiorato quel busto, due settimane fa, la gente come trova resti umani si mette in allarme e ce li porta. C’è spavento, ma ormai purtroppo siamo abituati». E c’è chi propone che vengano fatti dei controlli in mare per recuperare eventuali altri resti.

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