Gioco
Scritti sulla Sabbia e la letteratura sbarca in riva al mare
Al Calambrone poesie, romanzi e video-letture per un festival dedicato alla creatività della parola
CALAMBRONE. Un corridoio di sabbia fra le dune che portano al mare, è la strada da percorrere per arrivare ai bagni Vittorio Emanuele, e là sul far della sera, mentre il sole tramonta, autori e attori si alterneranno nel palco naturale della spiaggia per dar voce a parole e pensieri. Domani e domenica torna la II edizione del festival letterario “Scritti sulla Sabbia . Saranno Barbara Idda, scrittrice, drammaturga, regista e Francesco Mencacci, scrittore di testi teatrali a presentare le serate insieme a testi teatrali da loro curati e scritti. «Bianco Sabbia è il contenitore più ampio in cui si inserisce anche il festival dei corti cinematografici oltre a quello letterario –spiega l’organizzatrice Patrizia Romano- l’idea nasce per caso, dalla volontà di portare l’arte e la cultura in luoghi altri da quelli soliti,come il nome dell’Associazione Stranamente suggerisce, magari sotto le stelle, per poterli vedere con occhi diversi». Due serate di eventi, reading teatrali e presentazioni di libri davanti al mare, da vivere rigorosamente a piedi nudi sulla sabbia, per gustarsi una sensazione di libertà e tepore, mentre chi vuole può degustare i vini dell’azienda agricola di Usignani del Vescovo. «omani sotto le stelle sarà presentato Capelli Blu, opera prima del livornese Valerio Nardoni, che in un giallo, attraverso le strade popolate di una città senza nome, racconta di Jilium, un giovane laureato impiegato in un discount, del suo equilibrio fra sogno e realtà in cui è più spettatore che attore della propria vita e gli eventi che lo precipiteranno in una nuova situazione tutta da scoprire per il lettore. A seguire Dario Pontuale presenterà il suo ultimo libro “Nessuno ha visto cadere l’atomo di idrogeno”, nel quale si racconta la storia Zeno Bizanti, un quarantacinquenne pigro e svogliato con un licenziamento da digerire, che si vede recapitare a casa misteriose moleskine da stravaganti personaggi che lo catapulteranno in un’avventura ricca di colpi di scena e insolite sorprese. Si alterneranno durante la serata reading e performance teatrali fra cui quella di Edoardo Bacchelli e dell’Associazione Stranamente. Domenica 28 Luglio, Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza presentano il libro per ragazzi “Testa di Rame”, riadattamento in fiaba del loro precedente omonimo lavoro teatrale, che tratta di cose da grandi, di valori fondamentali, di solidarietà e rispetto, nello sfondo di una Livorno reduce dalla guerra, tutta da ricostruire. A seguire la presentazione del libro di poesie “Le parole non fanno rumore” di Debora Genovesi. Ingresso gratuito.
Giulia Mancini
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