Sicurezza
Chalet, spuntano privati
Ok a 80mila euro per il Goldoni. Frizioni su Ceschina e canile
LIVORNO. Meno 650mila euro: è il taglio - su un milione - agli investimenti destinati allo chalet d'Ardenza. Motivo? Dalla chiusura del bando del 15 luglio sarebbero emerse alcune manifestazioni d'interesse da parte di privati che avrebbero permesso di dirottare una grossa somma di risorse su altri lavori importanti per la città: il privato dovrà occuparsi del restauro dell'immobile e della manutenzione del verde circostante, il comune metterà 350mila euro per le opere di urbanizzazione.
È una delle variazioni al bilancio approvate ieri dalla seconda commissione, tra le polemiche e i tanti voti contrari- delle opposizioni, dubbiose sull'affidabilità di una semplice manifestazione d'interesse.
Un'altra, da un milione di euro, riguarda Piazza del Luogo Pio ed è un'entrata per le opere di urbanizzazione che Consabit dovrà realizzare (per metà a scomputo degli oneri di urbanizzazione, per metà a scomputo del valore del diritto di superficie). «Queste opere favoriranno mica il contesto a favore di Consabit?», lancia il sasso Tamburini (Pdl), avanzando dubbi sulla legittimità dell'operazione e annunciando di aver presentato un esposto in Procura. Ma i contrasti non finiscono qui. Se da una parte sembrano essere tutti soddisfatti per gli 80mila euro trovati per il Goldoni (anche se per molti consiglieri non rappresentano la soluzione del problema, per il quale, comunque, l'assessore Nebbiai assicura il «massimo impegno»), gli strascichi del Caprilli continuano a infiammare il confronto politico: dalle maglie del bilancio spuntano, infatti, 95mila euro per il parco della Ceschina (non per il “torrino”, per cui l'amministrazione pensa a finanziamenti alternativi). I soldi dovrebbero servire a far lavorare fino a fine anno 6 o 7 dei 20 dipendenti della Labronica Corse, in attesa di capire se andranno in porto la convenzione con Alfea e il progetto del golf.
Sul campo da golf in Banditella le opposizioni si compattano, chiedendo chiarezza sui finanziamenti: «Perché non si è fatta una gara per l'affidamento, dato che la Federazione italiana golf non è un soggetto pubblico?» chiede Giannini (Sel).
È sulla pianificazione della città, più che sul bilancio, che fioccano le polemiche. Da ultimo quella sulla storia infinita del canile: «Sono dieci anni che ne parliamo e non è ancora stato realizzato» accusa Capuozzo (Udc). Prova a dargli una risposta l'architetto Riccardo Maurri: «Il canile è un progetto già finanziato, il blocco dipende dal Patto di stabilità. Ne abbiamo già previsto un ampliamento – riferisce – per il quale la Regione ci ha assegnato 150mila euro da spendere entro il 2016. Sempre che il Patto di stabilità lo permetta».
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