Toscana
«Caro assessore noi non ci fermiamo»
Dopo la lettera che l’assessore Mario Tredici ha inviato al nostro giornale in relazione alla manifestazione i coordinatori dei Arte Esistenza ribattono punto per punto. «L’assessore dice che è...
Dopo la lettera che l’assessore Mario Tredici ha inviato al nostro giornale in relazione alla manifestazione i coordinatori dei Arte Esistenza ribattono punto per punto. «L’assessore dice che è felice del nostro spirito? – afferma Michele Cheli (nella foto a destra insieme a Ephraim Pepe) – È un bene perché noi non ci fermeremo. Peccato che dica che il Comune “c’è e ascolta”, un’affermazione coraggiosa visto che non ha notato il disagio che si respira in città fino ad ora». E le stoccate non finiscono qui. «Tanto di cappello – continua – al fatto che Livorno investe il 3,5% in cultura, ma spendere di più non vuol dire buona gestione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Manca un progettualità a medio lungotermine: vogliamo sapere a chi vengono dati i soldi, dove, come, in che tempi e perché. Parla dell’impegno per le Fortezze? Mi scuso, ma non ho parole. Quelle strutture sarebbero dovute già essere aperte da maggio, con una programmazione ben definita e invece ci si sveglia sempre all’ultimo. Perché se c’erano dei problemi non si sono incontrati prima? Perché questa scarsa comunicazione?»
Ed Effetto Venezia? «Non entro nel merito del programma, decide il pubblico, ma mi chiedo perché mentre tutti i festival toscani presentano gli eventi scelti un mese prima noi arriviamo sempre di corsa alla ultima settimana. I turisti, anche volendo, non riuscirebbero mai ad organizzarsi per venire. Livorno non risulta credibile ed è un peccato perché questa città ha tutte le potenzialità possibili per conquistare il posto che merita in Toscana, ma se si va avanti così...». Capitolo Goldoni. «Perché un mese fa rischiava la chiusura e ora no? Non si capisce niente, certo è che potrebbe essere utilizzato meglio. Visto che le associazioni cercano spazi (e sono tante) perché non fare un bando e renderlo più aperto? Come per la Terrazza Mascagni. Bene la collaborazione con Eden, ma si potrebbe fare di più». Sbuffa Michele. «Tredici dice che è un buon segno lottare per gli spazi culturali, ecco per noi è tutto l’opposto. È un buon segno trovarsi costretti a lottare per ciò che è tuo? No. Meritiamo tutti noi livornesi di meglio. Questa manifestazione è per tutta la città, se domani al corteo non verrà nessuno non chiude Livorno, si chiude la mente. Si perde un’occasione».
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