Gioco
«Pensi a finire ciò che ha iniziato a Colle»
Imbarazzi nel Pd. Lippi non parla. De Filicaia: «A Livorno serve uno come Italo Piccini, Diaz o Badaloni»
LIVORNO. «Bacci ha iniziato un percorso a Colle, è al primo mandato, ed è opportuno che lo porti fino in fondo. È al primo mandato, fossi al suo posto non lascerei le cose a metà». Il segretario dell’unione comunale del Pd, Yari De Filicaia, ieri mattina di buonora ha alzato la cornetta per rispondere al sindaco di Colle dopo l’intervista rilasciata al Tirreno. Invece il leader della Federazione, Samuele Lippi, non si è fatto trovare. Nell’intervista Bacci ha parlato dei rapporti con l’amministrazione livornese, di porto, Interporto. Non le ha mandate a dire al suo partito e non ha escluso una sua possibile corsa a sindaco della città («se ci sono primarie aperte ci penso»). «Anch'io sono abituato a dire quello che penso – interviene De Filicaia – poi ognuno a un ruolo con cui fare i conti. Tra l’altro – sostiene – se Bacci voleva dare voce al cambiamento non mi sembra ci sia riuscito: ha continuato a parlare di dinamiche interne al Pd, nel recinto...».
«A Livorno – chiosa in vista delle amministrative di giugno – immagino una stagione indubbiamente nuova: mi vengono in mente figure come Diaz, Badaloni, Italo Piccini. Siamo in una fase straordinaria: sarebbe un errore cercare una soluzione solo dentro al partito, dobbiamo allargarci, guardare oltre». «Intanto – riprende – lavoriamo a un profilo, mettendo in secondo piano le ambizioni personali. Io non mi candiderò, perché non sarebbe utile alla città. Lorenzo è un ragazzo giovane, è una risorsa. In questi giorni ho letto tanti nomi sulla stampa, ma vale sempre lo stesso discorso: eventualmente sarà il partito che chiederà di mettersi a disposizione, non il contrario. Accelerazioni come questa sono dannose».
«Alla fine – sostiene il segretario – non credo che Bacci si candiderà, la sua è stata una provocazione. In ogni caso si faccia attenzione ai rapporti tra istituzioni». Ma le primarie aperte si faranno o no? «Certamente», risponde senza esitazione.
«Il Comune di Colle – riprende – è elemento di programmazione con cui Livorno deve fare i conti seriamente. Tutti dobbiamo misurarci da questo punto di vista, Bacci compreso: non è che se il sindaco di Colle viene a guidare Livorno si risolve tutto!». «Se poi mi si chiede di discutere dentro al partito le varianti di un’amministrazione come quella di Vallin Buio – chiosa in risposta al colligiano – mai l’ho fatto e mai lo farò». Ultimo flash sulla giunta Cosimi: «Un po’ stile Letta, rimandi e rinvii», l’ha definita Bacci». «Io non conosco Letta – taglia corto De Filicaia – certo entrambi operano in una fase delicata».(j.g.)
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