Gioco
Basta una deliberina e sul nuovo ospedale torna la bufera
Opposizioni all’attacco: localizzazione sbagliata, il traffico sarà un caos. Il Pd: questo dibattito è retrodatato
LIVORNO. Sul progetto del nuovo ospedale a Montenero la politica locale non riesce proprio a mettersi d'accordo. Così anche una semplice approvazione, in via preliminare, dell'allargamento di una strada per il futuro accesso al complesso, in quarta commissione diventa occasione per tornare a ripetere le discussioni sulla nuova struttura.
La variante al piano attuativo, adottato in consiglio nel 2008, è portata a Palazzo civico dal vicesindaco Bruno Picchi. L'atto riguarda l'allargamento della strada di collegamento tra via di Montenero e via Mondolfi, la cui larghezza aumenterà da 12 a 18 metri. Picchi la presenta come «un passo fondamentale, in termini di viabilità, in vista dell'insediamento del nuovo ospedale cittadino»: se ne è già discusso con la Regione, l’area interessata è di proprietà comunale.
I consiglieri di opposizione, però, colgono la palla al balzo per ribadire il loro no al progetto del nuovo ospedale. A partire da Cannito (Città Diversa): è perplesso per la scelta di quella strada come principale via di accesso alla struttura e per i flussi di traffico «incalcolabili per l'intera zona» («e non venitemi a parlare del trasporto pubblico perché tutti conoscono le condizioni in cui è Ctt»).
Altolà anche da Amadio (Pdl) perché «tutto ciò che è legato al nuovo ospedale non può che incontrare il nostro giudizio contrario». L’esponente del centrodestra insiste perché l'operazione passi come «un vostro scempio» («la maggioranza si assicurerà sempre i numeri per far passare qualsiasi atto legato all'ospedale»). Poi rincara: «Per il traffico ci saranno problemi tali da richiedere l'intervento della Protezione Civile».
Preoccupato anche Giannini (Sel): «Avevate promesso approfondimenti sulla mobilità, invece siamo ancora su valutazioni generiche. L'area non sarà in grado di reggere l'urto del traffico». Tamburini (Pdl) ribadisce che «il tempo dimostrerà quant’è infelice l'ubicazione dell'ospedale a Montenero».
La risposta della maggioranza è affidata al capogruppo Pd Fenzi: «Siamo qui per un atto che intende modificare la larghezza di una strada, tre metri per entrambe le carreggiate. Invece si discute su tutto, dando vita a un dibattito retrodatato». Quanto alla viabilità, il vicesindaco Picchi ricorda che « c'è stato un percorso decisionale aperto, con tanto di progetti delle università di Pisa e Firenze su aspetti paesaggistici e della mobilità». Dopo un dibattito piuttosto acceso, la discussione si è chiusa con l'approvazione preliminare della delibera in questione. (g.c.)
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