Gioco
Strana alleanza Livorno-Pisa per ospitare l’assemblea clou
LIVORNO. Organizzare a Livorno, al Modigliani Forum, il congresso che entro l’anno deciderà il nuovo leader nazionale del partito. Lo chiederanno i vertici locali del Pd, Samuele Lippi e Yari De...
LIVORNO. Organizzare a Livorno, al Modigliani Forum, il congresso che entro l’anno deciderà il nuovo leader nazionale del partito. Lo chiederanno i vertici locali del Pd, Samuele Lippi e Yari De Filicaia, al segretario Guglielmo Epifani che oggi alle 18.30 sarà alla Festa democratica alla Rotonda, intervistato dal direttore del Tirreno, Roberto Bernabò.
Nei giorni scorsi il leader della federazione livornese, Lippi, ha scritto una nota sia ad Epifani che al responsabile organizzazione del Pd nazionale, Davide Zoggia. La nota porta anche la firma del segretario pisano, Francesco Nocchi. «Ormai da tempo – si legge – si sono aperti gli scenari e le discussioni che porteranno il nostro partito al congresso. Siamo fortemente convinti che in questa fase sia ancor più necessario concentrarsi sul progetto di partito che vogliamo, non sulle personalità. Chi guiderà il partito sarà la persona che saprà riunire e concentrare tutte le sensibilità in un'unica direzione». «Il partito nei nostri territori – rivendicano – è fortemente radicato. Seppur le ultime tornate elettorali non abbiano registrato, a livello nazionale, i successi sperati, nelle nostre città abbiamo ottenuto largo consenso. Anche per questo motivo e in questa fase delicata, sentiamo il bisogno di essere parte attiva affinchè il congresso sia costituente e non l'ennesimo fallimento della lotta tra correnti e mozioni».
Così ecco che le due rivali storiche che si sono fatte la guerra anche solo all’idea di fondersi in un’unica provincia, trovano questo compromesso: «Mettiamo a disposizione i nostri territori per ospitare il congresso nazionale. Livorno, anche grazie alla sua posizione strategica portuale potrebbe ospitare, al Modigliani Forum (che ha “rischiato” di chiamarsi Pala Gramsci, ndr), la location congressuale, mentre a Pisa, eccellenza storico turistica, potrebbero confluire tutte le attività collaterali, alberghiere incluse». Certo far spostare in Toscana più di mille delegati e coda al seguito non sarà facile. «Dove un secolo fa la sinistra italiana si divise – chiudono con un salto nell’ex teatro San Marco – oggi abbiamo l'ambizione di riunificarla e ampliarla verso tutti i riformisti democratici e i progressisti italiani».(j.g.)
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