Il Tirreno

Livorno

Qui chiude tutto: basta giochi

di don Paolo Razzauti
Qui chiude tutto: basta giochi

L’intervento del vicario episcopale per la città della diocesi di Livorno in vista delle elezioni amministrative del 2014

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Dopo tanto tempo, dovuto a varie vicissitudini, mi decido a scrivere qualcosa, ma nello stesso tempo mi domando: ma ne vale la pena? Ne vale la pena di scrivere di una città che, ormai ,è alla deriva: chiude tutto!

Ormai, a Livorno, non si può più neanche dire "datti all'ippica" come usava una volta, perché chiude anche l'ippodromo. La Fortezza nuova, una realtà da far utilizzare e visitare, ormai è proprietà soltanto di alcuni comitati (non discuto sul pro o contro a certi comitati); ma in una Città dove c'è un'amministrazione che "dirige", i luoghi non possono essere appropriazione di qualcuno, perché sono di tutta la cittadinanza! Ne vale ancora la pena parlare di una città dove il traffico è insostenibile in molte strade, perché non si vuole riaprire alla circolazione i vari scali?

Vale ancora la pena di parlare di una città nella quale i vari organismi che dovrebbero occuparsi del Porto non lo fanno per interessi e veti incrociati? Vale ancora la pena preoccuparsi di una Città, dove viene chiuso uno dei luoghi più belli del lungomare per dare spazio a vecchi camaleonti che hanno rovinato (insieme a tanti altri) l'Italia? Vale ancora la pena preoccuparsi di una città dove il ruolo delle donne è ancora marginale e non sempre difeso come si dovrebbe? Vale ancora la pena di preoccuparsi di una Città nella quale a pochi mesi dalle elezioni amministrative, si sente parlare di cordate, dissidi, contrasti, nuovi gruppi (da ogni parte politica) senza parlare di programmi per far risorgere il sorriso nei livornesi e soprattutto cercare di investire perché ciascuno abbia un lavoro ? Ne vale la pena? ...e potrei continuare !

Ma mi chiedo: che cosa volete fare della nostra Città voi che da una parte all'altra sedete in Consiglio Comunale ormai da anni? Non sarebbe il caso di cambiare? Io sono dell'idea che dopo due legislature nessuno si dovrebbe ricandidare nè a Sindaco nè a consigliere comunale, perché altrimenti anche le nuove leve troveranno sempre quelli che ne sanno più di loro ed intervengono in ogni argomento. Spesso mi meraviglio che al Consiglio comunale siano sempre i soliti ad intervenire: questo vuol dire o che non si lascia spazio agli altri da parte dei più esperti, o che gli altri non sono capaci. Vedo che il discorso porterebbe lontano, ed allora ripeto la domanda: ne vale la pena? Si, ne vale la pena, perché la nostra Città non può fare come Detroit che chiude per bancarotta (attenti!) perché Livorno ha tante risorse: basta che ci siano persone con la grinta necessaria per metterle in risalto e che lavorino per il bene di tutti, senza troppo interessi personali nè di partito.

Signori di destra, di centro e di sinistra! Stiamo investendo sul futuro della nostra Città! E (penso di interpretare il parere di molti) siamo stanchi dei vostri giochetti di poltrone e potere, vogliamo i fatti, vogliamo lavoro, vogliamo rivedere la nostra Città sorridere ! Capito?

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