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Armato di pistola terrorizza Shangai, preso
Un livornese di 48 anni fermato dalla polizia dopo aver tentato una rapina ai danni di due coniugi e dopo aver forzato dei veicoli: fa il pieno di denunce
Terrorizza il quartiere di Shangai girando con una grossa pistola di metallo. È successo domenica pomeriggio. Protagonista un livornese di 48 anni che dopo varie ricerche è stato fermato dalle volanti della polizia. IL fatto più grave è avvenuto in via Cestoni dove l’uomo è stato sorpreso da due coniugi a bordo della loro autovettura, che era in sosta sotto casa. I due sono scesi in strada perché hanno sentito dei rumori e una volta giù hanno visto l’uomo a bordo della loro Musa. Questi vedendoli, ha impugnato una pistola mostrandogliela con aria minacciosa. Poi è fuggito. Poco dopo, un camionista ha visto la stessa persona (la descrizione corrispondeva, come poi è stato appurato dalla polizia) che armeggiava intorno al suo mezzo e ha fermato una volante che proprio in quel momento passava di là. Poi il camionista ha sentito un forte rumore e poco dopo s’è reso conto che quell’uomo stava raccogliendo da terra una grossa arma di metallo. E anche in questo caso, il pistolero ce l’ha fatta a scappare. Un’oretta dopo, alle 16.30, una volante della polizia ha notato un motocarro Ape in via Mastacchi, all’angolo con via dell’Antimonio. La volante s’è soffermata ad osservarlo perché aveva il lunotto rotto. Alla guida c’era un uomo che corrispondeva alla descrizione di quello che girava armato. A quel punto, i poliziotti hanno fermato il mezzo e controllato il conducente. Questi all’inizio ha detto che l’Ape era suo, poi però è venuto fuori che era stato rubato in via dell’Oriolino la notte stessa a un livornese di 51 anni. Dai controlli delle volanti è anche venuto fuori che il pistolero aveva la patente revocata. In più ha anche fatto violenza e minacciato gli agenti. Quindi nei suoi confronti sono scattate le denunce (e non l’arresto perché era trascorsa la flagranza ) per rapina impropria, ricettazione dell’Ape, guida senza patente, rifiuto di fornire le generalità e resistenza violenza e minacce a pubblico ufficiale. Il 47enne è già noto alle forze dell’ordine.
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