Un mese di tempo al perito per studiare i Dna e svelare il giallo
Buona parte del giallo di via Masi sarà risolto dalle analisi di laboratorio che dovranno comparare le tracce ematiche trovate sugli indumenti e sui tappetini dell’auto sequestrati a...
Buona parte del giallo di via Masi sarà risolto dalle analisi di laboratorio che dovranno comparare le tracce ematiche trovate sugli indumenti e sui tappetini dell’auto sequestrati a Veronica Franceschi con il Dna dei tre protagonisti della storia, la donna, la vittima Ismael Hosni, e l’altro indagato Imed Hamdi. La genetista forense Isabella Spinetti, dell’istituto di medicina legale di Pisa, è stato dato un mese di tempo per chiarire i dubbi dei pubblici ministeri Giuseppe Rizzo e Luca Masini. È stata la stessa esperta a rispondere al primo quesito che i magistrati le avevano posto all’indomani del ritrovamento del cadavere e che ha portato gli inquirenti a scoprire che i resti trovati all’interno dell’ex deposuto di via Masi appartenevano a Ismael Hosni.
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