I primi risultati dell’esame: Elisa uccisa da una malattia
LIVORNO. Sarebbe morta per cause naturali, forse per una malattia, Elisa Paggini, la donna di 39 anni deceduta all’improvviso venerdì all’alba, nel reparto di Medicina. È quanto emerge dai primissimi...
LIVORNO. Sarebbe morta per cause naturali, forse per una malattia, Elisa Paggini, la donna di 39 anni deceduta all’improvviso venerdì all’alba, nel reparto di Medicina. È quanto emerge dai primissimi accertamenti trapelati dall’autopsia sul corpo della donna, che è stata svolta venerdì sera dal medico legale dell’Asl e in presenza di un perito di parte nominato dalla famiglia di lei.
Potrebbe trattarsi di una patologia che non si era evidenziata e che però aveva provocato alla donna, madre di un bimbo di 8 anni, una serie di disturbi tra cui il vomito, e i valori sballati delle analisi. È questa è una prima ipotesi emersa dall’esame autoptico, ma per i risultati ufficiali e definitivi bisognerà aspettare almeno un mese. E solo allora ci sarà la risposta conclusiva.
Intanto, una volta terminati gli accertamenti sulla salma, la famiglia di Elisa Paggini ha avuto il via libera per il funerale che si svolgerà oggi pomeriggio alle 16.30. Il corpo della 39enne già ieri mattina è stato trasportato dalla camera mortuaria di viale Alfieri alla cappellina di famiglia presso il cimitero della Misericordia da dove oggi si muoverà il corteo funebre.
La donna, che abitava il via della Gorgona ad Antignano, era sposata con Antonio Bonsignori, noto spedizioniere. Oltre al bimbo e al marito, lascia nel dolore i suoi genitori Paolo e Anna, e il fratello Enrico. La sua famiglia è molto nota perché gestisce una ditta di pulizie molto grossa attiva in porto. Elisa era stata ricoverata due giorni in pronto soccorso e poi era stata trasferita in Medicina. Ma all’improvviso, è stata uccisa da un’aritmia cardiaca. (l.l.)
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