Gioco
Nave ancora incagliata a Capraia, scatta il divieto di navigazione
Si allungano i tempi per la rimozione del peschereccio con duemila litri di gasolio sugli scogli dell’isola. La Capitaneria bacchetta l’armatore: lo deve togliere
LIVORNO. È ancora incagliato sugli scogli della Capraia il peschereccio protagonista l'altra notte di un incidente in mare.La capitaneria di porto ha diffidato l'armatore della barca, intimandogli la risoluzione del problema entro 48 ore. Dal canto suo l'amatore, che è una cooperativa di Augusta, è già al lavoro per mettere a punto un piano per rimuovere il veicolo direttamente sul posto e senza il travaso del carburante: un'operazione che potrebbe essere svolta nelle prossime 24 ore.
FOTO Il peschereccio incagliato
La capitaneria di porto ha diffidato l'armatore della barca, intimandogli la risoluzione del problema entro 48 ore. Dal canto suo l'amatore, che è una cooperativa di Augusta, è già al lavoro per mettere a punto un piano per rimuovere il veicolo direttamente sul posto e senza il travaso del carburante: un'operazione che potrebbe essere svolta già domani domenica. Infatti non sarà possibile neanche oggi travasare i 2000 litri di gasolio presenti a bordo del peschereccio per le difficoltà tecniche dovute alla posizione della barca, che è danneggiata a prua e sullo scafo. Per questo motivo l'armatore, spronato dalla Capitaneria, ha deciso di sollevare direttamente sul posto la barca e portarla via in toto (carburante compreso), sfruttando dei mezzi privati adeguati. Intanto permane l'ordinanza della guardia costiera di divieto di navigazione nel raggio di almeno 500 metri.
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