Il dolore
le tappe
yyUna donna in perfetta salute Elisa Paggini, come riferiscono i familiari, è sempre stata in salute. Non ha mai avuto disturbi particolari e non soffriva di niente. Il suo malessere s’è manifestato...
yyUna donna in perfetta salute
Elisa Paggini, come riferiscono i familiari, è sempre stata in salute. Non ha mai avuto disturbi particolari e non soffriva di niente. Il suo malessere s’è manifestato all’improvviso.
yyAll’inizio della settimana
Elisa comincia a sentirsi poco bene e ad avere in particolare nausea e vomito che non accennano ad attenuarsi.
yy Martedì scorso
Il malessere non passa, anzi peggiora e così Elisa viene accompagnata al pronto soccorso, dove viene trattenuta un giorno e mezzo in osservazione breve. In un primo momento sembra che abbia una colica renale. Ma il suo quadro clinico peggiora.
yy Giovedì
Dopo quasi due giorni di accertamenti in pronto soccorso, i medici decidono di trasferire Elisa Paggini nel reparto di Medicina, al primo piano del quinto padiglione per accertamenti. Il sospetto è che la donna abbia un disturbo del metabolismo. Una malattia che i medici non considerano mortale: niente fa pensare a un tragico epilogo. Fatto sta che le sue condizioni sono molto gravi.
yyVenerdì alle 6
Elisa Paggini viene trovata senza vita nel suo letto in corsia, nella stanza dove è ricoverata insieme ad altre persone anziane. Poco prima un’infermiera le aveva cambiato alcuni accessori al letto e lei, almeno così è emerso, era ancora viva. Una notizia che lascia tutti sotto choc. Gli stessi medici vogliono capire cosa sia successo e dispongono l’autopsia.
yyIeri pomeriggio
È stata svolta l’autopsia sul corpo della donna alla quale ha partecipato lo specialista dell’Asl 6, ma anche un perito di parte nominato dalla famiglia. Il marito di Elisa Paggini, Antonio Bonsignori noto spedizioniere, e i parenti vogliono andare in fondo alla questione e capire cosa sia realmente successo alla donna, che aveva appena 39 anni e stava bene. La famiglia si domanda come sia possibile che una persona muoia all’improvviso in una struttura sanitaria e nessuno si renda conto della situazione. Dopo i risultati dell’esame autoptico, la famiglia valuterà il da farsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google