Gioco
Muore a 57 anni, tre mesi dopo la caduta nei fossi
Non ce l’ha fatta Aldo Raugi, portuale in pensione: ha avuto una serie di complicazioni subentrate dopo il trauma in piazza della Repubblica. A stroncarlo un problema cardiaco. Per 43 anni aveva frequentato i Pancaldi
Se n’è andato a causa di un problema cardiaco, l’ennesima complicazione dopo quella maledetta caduta, il 24 aprile, sui fossi di piazza della Repubblica, lato Scali Bettarini. Aldo Raugi aveva 57 anni e viveva con la sua famiglia in via Chiellini 19. Ex portuale della Unicoop, era un uomo vitale e alla moda, con tanta voglia di andare avanti e di godersi la vita. Il 57enne ha trascorso questi ultimi mesi in ospedale prima in città e poi a Viareggio per la riabilitazione. Ha lottato ma non ce l’ha fatta.
Aldo Raugi il 24 aprile era andato a fare la spesa, come faceva sempre. Con le buste in mano, Raugi si era adagiato sulla spalletta, ma quel punto aveva perso l’equilibrio ed era precipitato per 5 metri. Un volo terribile in cui aveva battuto contro una colonna e contro la prua di una barca ormeggiata. Si era fratturato tutto il corpo, procurandosi anche traumi interni, in particolare ai reni. Una botta terribile. Il primo giorno, Aldo era rimasto cosciente. Poi però, già dalla notte successiva al trauma, a causa di numerose complicazioni gli specialisti l’avevano trasferito in Rianimazione, in coma farmacologico. Il 57enne è rimasto a lungo all’interno del reparto. Chi lo conosceva lo descrive come una persona vitale e giovanile, grande appassionato di sport e di mare: per 43 anni aveva frequentato i Pancaldi.
Portuale in pensione, aveva prestato servizio per 40 anni alla Calata Bengasi all’Unicoop. Prima di trasferirsi in via Chiellini, aveva abitato per qualche anno con la famiglia alle Sorgenti. Il 57enne era anche un grande ballerino e proprio a una festa aveva conosciuto sua moglie Nadia, negli anni Sessanta. «Amava Elvis Presley, il rock e il twist - dice la moglie - Ci siamo sposati il 26 dicembre del ’69 e mai lasciati».
Raugi lascia nel dolore i figli Daniele, 39 anni, e Massimiliano, 43. Oggi alle 9 la salma sarà trasportata dal servizio funebre della Svs da Viareggio al cimitero dei Lupi, dove alle 11 ci sarà la cremazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
