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Interporto, la Regione mette 3,2 milioni nell’aumento di capitale
Nella variazione della finanziaria approvata oggi, mercoledì, in consiglio regionale è arrivato l’ok ai 3,2 milioni di euro che la Regione destinerà alla ricapitalizzazione della società dell’Interporto di Guasticce
GUASTICCE. La Regione ha non solo dato il via libera all’aumento di capitale della società Interporto Vespucci di Guasticce ma ha anche aperto la cassaforte e messo in campo l’intera propria quota di 3 milioni 200mila euro. È un segnale positivo, mentre ora si attende che si formalizzi nel prossimo comitato portuale la disponibilitàò dell’Authority a versare un milione di euro.
Sulla vicenda interviene Marco Ruggeri, capogruppo Pd in Regione, sottolineando che «l’aumento di capitale sarà erogato a fronte di un piano industriale adeguato che sarà valutato dalla giunta regionale». Ruggeri a indica adesso tre obiettivi: 1) concludere positivamente copn l’Authority per «consolidare la funzione di questa infrastruttura come retroporto»; 2) è necessario che anche Monte Paschi, primo azionista dell’interporto (con il 36%) «faccia la sua parte in qualità di socio privato», e dunque sottoscriva l’aumento di capitale; 3) è indispensabile «l'individuazione di un partner industriale della logistica e che si completi un progetto di sviluppo che non può essere ulteriormente rinviato». Per l’esponente Pd la scelta della Regione «apre una ulteriore stagione di cooperazione a seguito anche del protocollo siglato il mese scorso tra Regione, Provincia di Livorno, Comune di Collesalvetti e società dell'interporto».
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