Gioco
Blitz degli antagonisti alla festa Pd
L’ex Caserma: alt ai piani di recupero. De Filicaia: si sono rifiutati di parlare, hanno solo inveito
LIVORNO. Alla festa Pd alla Rotonda era in cartellone un dibattito sul piano strutturale: i giovani antagonisti dell'Ex Caserma Occupata hanno compiuto un blitz bloccando per circa un quarto d'ora l’incontro.
Sono stati inalberati striscioni di protesta e non sono mancati momenti di tensione. Nel mirino delle contestazioni la gestione dell’urbanistica a Palazzo civico, soprattutto il vicesindaco Bruno Picchi (titolare della delega specifica), che era uno dei protagonisti del dibattito Pd.
Yari De Filicaia, segretario comunale del Pd, sottolinea di aver chiesto ai contestatori se volevano intervenire nel dibattito «ma hanno rifiutato, salvo poi inveire».
Il leader Pd si dice consapevole che «esistono situazioni di disagio e siamo disponibili a parlarne» e ribadisce che i militanti del suo partito e il servizio d’ordine hanno «mantenuto i nervi saldi» senza rispondere a «evidenti provocazioni e aggressioni verbali».
L'Ex Caserma chiede lo «stop immediato ai piani di recupero» perché provocano quelle che chiamano le “deportazioni” di famiglie preparando «la demolizione di interi blocchi di case popolari senza che contemporaneamente ne vengano costruiti di nuovi».
Il fronte dei contestatori insiste su un aspetto da cambiare nelle graduatorie pubbliche per l'assegnazione di tutti gli alloggi disponibili: devono essere «riconosciuti adeguati punteggi a chi da mesi o anni vive in alloggi di fortuna o nelle emergenze abitative».
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