La protesta
Picchia e sequestra la fidanzata «Giù dall’auto per salvarmi»
Una vacanza in montagna si trasforma in un incubo per una donna livornese, arrestato il fidanzato: ha perso la testa per gelosia dopo un sms
LIVORNO. Ha picchiato e sequestrato la fidanzata dopo che lei aveva ricevuto un sms nel quale un amico la invitava fuori per una pizza. Così una gita domenicale sulle montagne dell’Amiata per una donna livornese si è trasformata in un incubo. «Mi sono salvato gettandomi fuori dall’auto in corsa», ha raccontato sotto choc dopo essere riuscita a fuggire prima che il suo compagno potesse proseguire con le violenze. Sono stati i carabinieri di Castel del Piano, ad arrestare Alessandro Mazzi, 40 anni, residente nella zona di piazza Garibaldi. L’accusa nei suoi confronti è quella di violenza, minacce, sequestro di persona e lesioni personali aggravate. Lunedì mattina il giudice per le indagini preliminari Pietro Molino ha convalidato l’arresto e disposto per il quarantenne la custodia cautelare in carcere. La fidanzata invece è stata medicata al pronto soccorso di Grosseto e dimessa nelle ore successive.
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