Il Tirreno

Livorno

Il primo negli anni ’60 era a motore

di Federico Lazzotti

LIVORNO. Le rotaie, come ogni anno dal 1990 ad oggi, sono state montate e stese sui quattro lati della pineta, dentro alla Rotonda di Ardenza. Sopra sono state poggiate una locomotiva nera e quattro...

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LIVORNO. Le rotaie, come ogni anno dal 1990 ad oggi, sono state montate e stese sui quattro lati della pineta, dentro alla Rotonda di Ardenza. Sopra sono state poggiate una locomotiva nera e quattro carrozze arancioni. Tutto, all’apparenza, sembra pronto per accendere il motore elettrico, far salire bambini e genitori e partire per un giro. Ma quest’anno il trenino dei ferrovieri potrebbe restare fermo in stazione per tutta la durata della festa del Pd.

Colpa dei ladri che nei mesi scorsi hanno rubato dal container dove la locomotiva e le carrozze vengono sistemate durante l’inverno il trasformatore che permette al treno di muoversi oltre ad una cassetta per gli attrezzi e al telone per coprire i mezzi.

La denuncia arriva dal segretario del circolo dei ferrovieri Luciano Di Maria.

«I bambini - spiega - quest’anno alla festa Democratica del Pd alla Rotonda di Livorno non troveranno lo storico trenino. Purtroppo, infatti, durante le fasi di montaggio del trenino gli attivisti del circolo dei ferrovieri hanno trovato una amara sorpresa, nel container che ha sempre custodito per tantissimi anni il trenino erano stati rubati dei pezzi importanti per il funzionamento dello stesso. Amareggiati - prosegue - di non poter donare come tutti gli anni ai bambini la gioia di un giro sul trenino, i ferrovieri non possono far altro che denunciare questo atto ignobile e socialmente allarmante chiedendo profondamente scusa ai bambini a nome loro ed a nome di questi ladri dementi».

Da quando i ferrovieri hanno fatto la scoperta si sono dati da fare per trovare un trasformatore che riuscisse a far partire il trenino. Per questo hanno contatto la ditta dalla quale lo avevano comprato oltre vent’anni fa scoprendo però che aveva chiuso.

«Per il momento abbiamo trovato solo un trasformatore ma rispetto a quello della nostra locomotiva aveva un voltaggio troppo basso, dunque non sufficiente per farlo andare».

Ecco perché l’appello che arriva dal presidente del circolo è semplice quanto chiaro.

«Chiunque abbia un trasformatore di 3 kwatt si faccia avanti. Nel frattempo con gli altri volontari abbiamo deciso che il trenino resterà comunque montato dentro alla pineta della Rotonda perché siamo fiduciosi di poter risolvere la situazione».

Nel frattempo c’è da capire il perché del furto che deve essere avvenuto durante l’inverno ma del quale si fa fatica a capire il motivo. «I vagoni vengono messi in un magazzino nella zona del Cisternino - prosegue Di Maria - evidentemente i ladri hanno trovato soltanto questo da portare via».

Oltre ai bambini aspettano che il trenino riparta anche una lunga schiera di ex macchinisti e capotreni che durante la festa del Pd si trasformano in volontari che si mettono alla guida della locomotiva e in cambio di 1,50 euro portano bambini e genitori a fare un giro.

«Per queste persone - conclude il segretario - è un momento che aspettano tutto l’anno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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