Gioco
Giovani da mezzo mondo alla scoperta di Livorno
Hanno vinto il concorso internazionale Lions: per due settimane saranno fra noi
LIVORNO. Sono arrivati dagli Stati Uniti, dall’Estonia, dalla Turchia e da altri nove paesi del mondo per conoscere la nostra città, coglierne i sapori, la cultura e per fare nuove amicizie. Sono 14 studenti stranieri, tra i 17 e i 21 anni, che da mercoledì si trovano a Livorno, all’Hotel Rex, per un progetto di integrazione e accoglienza intitolato: “Campo Toscana Giovani Lions”, organizzato dal Lions Club International e dal Lions Club Livorno Host.
L’iniziativa, nata nel 1961 con lo scopo di avvicinare i giovani di nazionalità diverse alle varie culture, coinvolge per la prima volta Livorno che ospiterà il progetto anche nei prossimi due anni. Gli studenti – guidati da Marco Rossi, direttore del Campo e da Valeria Catani, presidente uscente del Leo Club Livorno, sezione giovanile del Lions Club – sono stati ricevuti in Comune da Carla Roncaglia, assessore allo sviluppo della persona. A dare il benvenuto ai ragazzi anche Gino Baldi, presidente Lions Club Livorno Host, Daniela Becherini, presidente uscente circoscrizione Lions Club 108 e Maria Grazia Rastelli, presidente uscente Lions Club Livorno Host. Gli studenti, sono stati accolti con gli inni nazionali, sui loro volti c’era l’entusiasmo e la voglia di conoscere una città nuova come Livorno e di ammirare le bellezze di tutta la Toscana che visiteranno nei 15 giorni di permanenza, fino al 24 luglio.
«Non conoscevo Livorno – dice Sasha Prins, olandese – desidero scoprire la cultura di questa città e fare nuove amicizie». James Leong, americano, spera di poter rivedere i suoi nonni che abitano a Lucca e poi esalta il mare livornese: «L’acqua è chiara e bella». I ragazzi, nei prossimi giorni, visiteranno l’Accademia Navale, il quartiere Venezia e il Museo di Storia Naturale del Mediterraneo. «La prima impressione su Livorno è stata molto buona – dice Julie Fausbolle, Danimarca – le persone sono generose anche se fa molto caldo».
I ragazzi che partecipano al progetto hanno vinto un concorso indetto dal Lions International. «È un onore per Livorno accogliere giovani provenienti da tutto il mondo, – ha detto Roncaglia – è vero che Pisa è più conosciuta nel mondo per la storia e le bellezze ma Livorno non è da meno ed è una città aperta: pronta all’accoglienza, e dunque il luogo ideale per gli incontri tra persone di diverse nazionalità».
Valeria Cappelletti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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