Gioco
Vignaioli indipendenti: l’enologo di Valgiano segretario nazionale
Qualcuno l’ha definito guru, altri addirittura il papa (senza l’accento..) del biodinamico in Italia. Saverio Petrilli , l’enologo di Tenuta di Valgiano (nella foto), ammiraglia lucchese del vino, è...
Qualcuno l’ha definito guru, altri addirittura il papa (senza l’accento..) del biodinamico in Italia. Saverio Petrilli , l’enologo di Tenuta di Valgiano (nella foto), ammiraglia lucchese del vino, è stato nominato segretario nazionale della Fivi, federazione italiana dei vignanioli indipendenti. Settecento produttori, quindi una nicchia, ma meritevole di attenzione in un mondo dove il biodinamico, anche per i suoi principi “etici” così coerenti con l’approccio vegano, sta guadagnando - è il caso di dirlo - terreno.
Gli associati di Fivi, che conta su circa 7.000 ettari di vigneto, producono in un anno
412.000 ettolitri di vino per 55 milioni di bottiglie commercializzate. E i settemila ettari sono condotti per il 44 % in regime biologico biodinamico. Insomma indipendenza ma anche innovazione nelle coltivazioni. La nuova presidente è Matilde Poggi, anch’essa eletta in questi giorni. Per Valgiano è un altro segnale di affermazione. L’azienda lucchesedi Moreno Petrini e
Laura Avogadro di Collobiano (la gestiscono dal 1992 dopo averla rilevata dai francesi Vidau) ottiene riconoscimenti ogni anno; nel 2011 i “profeti” del vino Michel Bettane & Thierry Desseauve, hanno inserito il rosso “Tenuta di Valgiano” tra i 365 più grandi vini del mondo.
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