Il Tirreno

Livorno

Ora il telo si può stendere il nuovo look del moletto

di Roberto Riu
Ora il telo si può stendere il nuovo look del moletto

A Quercianella finiti i lavori di ripavimentazione alla passerella e l’illuminazione L’assessore Nebbiai: «Per gli interventi strutturali servono fondi dalla Regione»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Fino a dodici giorni fa sopra al moletto di Quercianella c’erano solo macerie accatastate, con i bagnanti costretti a fare la esercizi di contorsionismo per stendere il telo e godersi una giornata di sole. Da oggi i frequentatori di uno dei luoghi più amati dell’estate labronica possono tirare un sospiro di sollievo: potranno tornare a stendersi con il loro asciugamani senza troppi problemi.

Sono infatti appena terminati i lavori di messa in sicurezza della struttura che nel novembre del 2012 e nell'aprile di quest'anno era stata quasi demolita da un paio di violentissime mareggiate che avevano fatto saltare buona parte della copertura che corre lungo la passerella in cemento.

A compiere il sopralluogo conclusivo è stato ieri mattina l'assessore al bilancio con delega al Demanio Valter Nebbiai accompagnato da alcuni tecnici del Comune che hanno curato la progettazione dei lavori e seguito la loro successiva esecuzione: un intervento che per motivi legati la patto di stabilità è potuto partire solo ai primi di luglio generando un certo malumore per i presunti ritardi nella riapertura al pubblico della struttura.

«Mi preme sottolineare - ha precisato Nebbiai - che questo intervento è stato portato a termine con grande urgenza e prima di così non potevamo fare. L'impresa ha lavorato anche di sabato mattina».

Se adesso la struttura è tornata agibile resta però aperta la questione del consolidamento della scogliera frangiflutti mediante l'apposizione sul lato mare del moletto di altri grossi pietroni che dovrebbero smorzare la forza del mare che un domani potrebbe nuovamente provocare danni e vanificare l'intervento appena terminato.

«Se potessimo - continua l’assessore - lo faremmo anche domani, ma i vincoli del patto di stabilità ci impediscono di intervenire, su questa come su altre questioni che riguardano la città. Bisognerebbe poi che per questo genere di interventi su elementi riguardanti il Demanio marittimo ci fosse pure qualche finanziamento regionale, non è che può fare tutto il Comune».

I lavori, costati circa ventiduemila euro, hanno comportato il rifacimento della pavimentazione per consentire la fruizione in sicurezza dell'area da parte dei bagnanti. Ed è stato inoltre ripristinato l’impianto di illuminazione che alimenta il faro segnaletico del vicino porticciolo.

Dunque tutto pronto per accogliere centinaia di appassionati che, in particolare nel weekend, affollano la passerella. Ma come ripete nel suo intervento che pubblichiamo qui accanto il presidente del Circolo Nautico di Quercianella il moletto ed in particolare lo specchio d’acqua all’interno del porticciolo è interdetto alla balneazione. E dunque chi venisse pizzicato ad immergersi in questo tratto rischia un multa salata.

L’appuntamento, in ogni caso, è per domani, quando il moletto sarà di nuovo preso d’assalto dai bagnanti che molto probabilmente non faranno troppa attenzione al divieto e dopo aver steso l’asciugamani lungo la passerella appena inaugurata torneranno a tuffarsi a caccia di un po’ di refrigerio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web