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Livorno

Battezzata la “nave guardiana” del rigassificatore

Battezzata la “nave guardiana” del rigassificatore

La "Lng Guardian" farà vigilanza a mare del rigassificatore offshore Fsru Toscana di Olt, che a fine luglio verrà posizionato a 12 miglia dalla costa livornese

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Battesimo oggi al Molo Italia nel porto di Livorno per la nave guardiana "Lng Guardian", che verrà utilizzata per la vigilanza a mare del rigassificatore offshore Fsru Toscana di Olt, che a fine luglio verrà posizionato a 12 miglia dalla costa livornese (FOTO). L'unità va a completare una piccola flotta per l'assistenza e la sicurezza dell'impianto. Piccola flotta, ma il top per tecnologia e prestazioni di cui possa dotarsi oggi un terminal off-shore. Una settimana importante a Livorno: dopo l'arrivo di Masol che realizzerà in porto un impianto di raffinazione per olio di palma di biocarburante, si completa l'ultimo tassello del progetto Olt in attesa dell'arrivo a fine mese del rigassificatore.

''Oggi con il battesimo della nave guardiana che dovrà fare protezione, assistenza, pronto intervento e vigilanza permanente al rigassificatore, e con l'arrivo previsto a giorni della piattaforma Frsu, si realizza il progetto - ha affermato Piero Neri, amministratore delegato della Fratelli Neri, l'azienda livornese che fornirà il complesso dei servizi marittimi necessari per garantire l'operatività del terminale - Per noi è una grande soddisfazione essere stati scelti da Olt come fornitori di servizi marittimi alla piattaforma''. L'azienda livornese fornirà al rigassificatore il servizio di assistenza con 4 unità.

Oltre alla nave guardiana, "Lng Guardian", saranno impiegati due rimorchiatori "Corrado Neri" e "Costante Neri", e la nave veloce per trasporto personale e carichi leggeri "Lng Express". ''Quello di oggi per noi è il concretizzarsi di uno dei massimi risultati che sta ci sta a cuore: il lavoro. Ci abbiamo creduto noi e chi ha investito nella nostra città'', ha detto il vicesindaco di Livorno Bruno Picchi. ''Dopo l'investimento Masol - ha aggiunto il presidente della Provincia Giorgio Kutufà - un'altra realtà che si avvia dal porto di Livorno come segnale di una volontà di rispondere alla crisi del Paese che si può superare solo investendo e creando occasioni di lavoro come queste''.

Prima del battesimo del "Guardian" e della preghiera di benedizione, madrina Laura Cosimi, moglie del sindaco di Livorno, è intervenuto anche il presidente dell'Autorità portuale di Livorno Giuliano Gallanti: ''Ero nel consiglio di amministrazione che a Genova prese la decisione di realizzare questo rigassificatore, così come in Autorità portuale abbiamo lavorato nell'investimento Masol: due iniziative possono cambiare molto in questa città. Non solo per le opportunità di lavoro, ma è un messaggio per vincere lo scetticismo: è il momento di avere coraggio e di osare''. Prima del lancio della bottiglia è intervenuto anche il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni: ''È un momento di soddisfazione nel registrare questo dinamismo imprenditoriale di questa città e del nostro territorio, come auspicio di una ripresa che speriamo tutti arrivi presto''.

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di Redazione web