Gioco
Riciclo, all’Aamps Raphael Rossi Idv: svolta per la città
LIVORNO. Sul fronte della raccolta differenziata, Comune e Aamps guardano anche a «esperienze già avviate con successo in altre città di dimensioni analoghe». Il riferimento è esplicitamente a Parma:...
LIVORNO. Sul fronte della raccolta differenziata, Comune e Aamps guardano anche a «esperienze già avviate con successo in altre città di dimensioni analoghe». Il riferimento è esplicitamente a Parma: è città con sindaco grillino ma l’ex municipalizzata, rileva che lì, «in qualità di presidente di Iren Emilia, sta operando Raphael Rossi, esperto di caratura nazionale nella raccolta differenziata».
La società di nettezza urbana lo dice per segnalare che «proprio con Rossi» Comune e Aamps spa «stanno valutando la definizione di un rapporto di collaborazione per i prossimi mesi, così da fornire un valore aggiunto in termini di conoscenze ed esperienze nel settore». Con un obiettivo: il «raggiungimento degli obiettivi ambientali prefissati dalla Regione Toscana in materia di raccolta differenziata e riciclo dei materiali».
L’annuncio dell’Aamps arriva in tandem con la segnalazione che Palazzo civico e l’ex municipalizzata puntano a allargare i servizi di raccolta differenziata porta a porta nel territorio comunale. Dove? «In primis entro la fine dell'anno, il rione della Venezia, per poi andare ad estendersi nel 2014 anche in altre zone».
L’azienda municipale tiene a sottolineare che questo è «in linea con quanto approvato dal consiglio comunale la scorsa primavera per il progressivo aumento delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, oggi sopra il 43%».
Da tale delibera «è nato il progetto di raccolta "porta a porta"»: ha avuto l'assenso dell'Ato Toscana Costa «con il relativo finanziamento ad Aamps di oltre un milione di euro, che saranno destinati all'acquisto dei mezzi e delle attrezzature necessarie al servizio».
Ma la collaborazione di Raphael Rossi, al di là del valore in sé, ha a che vedere con i rapporti politici all’interno del centrosinistra: basti pensare che era stato l’Idv subito dopo le recenti elezioni a proporne il nome segnalando che è un manager di valore che ha collaborato a Torino con Chiamparino, a Napoli con De Magistris, a Parma con Pizzarotti, in Puglia con Vendola per «implementare con successo la raccolta differenziata ed il riciclo, in alternativa allo smaltimento in discariche ed inceneritori, riuscendo sempre nell'impresa anche laddove sembrava impossibile».
Per i dipietristi la città è «a un punto di svolta». Da leggere in tandem con«un progetto concreto di ripubblicizzazione di Asa», in base al quale è stato chiesto che «fosse Idv a guidare la commissione speciale» in vista del percorso che ha portato il consiglio comunale a dire sì alla strategia che punta all’unificazione con l'azienda idrica della Toscana settentrionale (Gaia spa) totalmente pubblica».
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