Attenzione
il debito
yyPer la famiglia Mancini l’apocalisse inizia sei anni fa con un decreto ingiuntivo del tribunale di Firenze: colpa di un prestito bancario saldato solo in parte, l'intoppo arriva - anche per via di...
yyPer la famiglia Mancini l’apocalisse inizia sei anni fa con un decreto ingiuntivo del tribunale di Firenze: colpa di un prestito bancario saldato solo in parte, l'intoppo arriva - anche per via di seri problemi di salute - quando restano da pagare 4mila euro, poi lievitati a 10mila con spese legali e interessi. La valanga s'ingrossa con l'inserimento sia di Equitalia sia della banca che ha prestato i soldi per la casa: ma è solo un atto dovuto cautelativo, la famiglia ottiene di continuare a pagare regolarmente il mutuo e rateizza il debito con Equitalia. La situazione precipita quando è il condominio a contestare una serie di mancati pagamenti per circa 12mila euro. «Ma io quei soldi li ho pagati», dice Francesca. E indica che ha tirato fuori fra bonifici e contanti oltre 30mila prima alla Guardia di finanza e poi in una querela contro lo studio dell’amministrazione condominiale (che, su invito dei cronisti, ha fatto sapere che renderà note in seguito le proprie valutazioni)
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