Il Tirreno

Livorno

All’asta più di 200 proprietà immobiliari

di Mauro Zucchelli
All’asta più di 200 proprietà immobiliari

È il 70% in più rispetto al periodo pre-crisi. Ma in qualche caso la procedura è aperta da dieci anni

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LIVORNO. Resta a livelli record il quantitativo di proprietà immobiliari "targate" Livorno che il tribunale mette all'asta: adesso è un pacchetto che come complessivamente, sommando l'importo-base, sfonda il tetto dei 43 milioni di euro. In gran parte si tratta di cose di taglia tutt'al più media, se non medio-piccola: basti dire che ben 94 vendite partono da uno standard al di sotto dei 100mila euro, poco più di una dozzina superano il mezzo milione di euro. E appena sei hanno una base d'asta che oltrepassa il limite-simbolo del milione di euro: tutti fuori dalla città capoluogo, visto che stiamo parlando di un albergo di sei piani costruito a metà a Cecina Mare (6,5 milioni), un palazzo a Castiglioncello e un hotel-pizzeria a Capoliveri (circa un milione e mezzo in entrambi i casi), più oltre sessanta ettari di terreno a Portoferraio, un bar-ristorante a Lacona e un complesso sportivo a Collesalvetti.

In effetti, le aste giudiziarie immobiliari relative al resto della provincia (soprattutto Elba ma non solo) sorpassano sia come numero che come importo quelle che riguardano beni all'interno del perimetro del territorio comunale di Livorno città: questi ultimi non arrivano al centinaio e per un ammontare complessivo poco oltre i 10 milioni di euro.

Non è il record: a metà primavera il numero delle proprietà immobiliari finite nel canale della vendita giudiziaria era schizzato a un passino da quota 250, a fine maggio erano scese sotto le 240, adesso non arrivano a 220. Quasi il 70% della primissima fase della crisi-choc innescata dalla bolla dei mutui subprime negli Usa e dal patatrac di un colosso come Lehman Brothers.

Agli inizi della crisi finanziaria, nell’autunno 2008, erano appena più di 150 gli immobili all’asta in provincia di Livorno: cifra poi scesa a 130 e quindi risalita a 170 nell’estate successiva.

Ma negli ultimi mesi non è mai sceso al di sotto del limite dei 200 immobili. Comunque, già dall’inverno dello scorso anno avevano fatto capolino a quota 210.

Nella lista figurano anche 12 proprietà la cui vendita giudiziaria è stata messa a ruolo lo scorso anno. Ma il grosso porta la data del 2011 (più di cento) o del 2010 (una cinquantina). In un pugno di casi, però, la procedura era iniziata più di dieci anni fa.

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