Sicurezza
Nebbiai giura: «Scuola e sociale non si toccano»
«Quello del governo è un atteggiamento fainesco: si vuole impedire ai comuni di spendere i soldi». E’ con queste parole che l'assessore Valter Nebbiai ha aperto nella mattinata di ieri la seduta...
«Quello del governo è un atteggiamento fainesco: si vuole impedire ai comuni di spendere i soldi». E’ con queste parole che l'assessore Valter Nebbiai ha aperto nella mattinata di ieri la seduta della commissione per l'approvazione del bilancio 2013. Il riferimento è al decreto con cui il governo ha imposto ai comuni lo slittamento per l'approvazione dei bilanci a settembre, facendo perdere di fatto la funzione preventiva degli stessi e creando una situazione di incertezza (basti pensare alla mancata riscossione dell'Imu). «Approvare il bilancio in un momento di tale confusione normativa è un atto di coraggio», continua Nebbiai: «Per fortuna il nostro Comune ha una cassa efficiente e conti solidi e non dovremo avere problemi: per il Mascagni stiamo trovando una soluzione, manterremo gli impegni per scuola, cultura e sociale». E se le opposizioni sembrano essere d'accordo sulla stabilità del bilancio, critiche arrivano sulla presunta impossibilità dell'amministrazione a “muoversi” dentro le regole del patto di stabilità: «Anche se ci troviamo in questa situazione di immobilismo, qualcosa si dovrà pur fare», accusa il consigliere Cannito (CittàDiversa). E Giannini(Sel): «Non avere buchi di bilancio non basta, serve un approccio diverso: sulle compensazioni Olt, ad esempio, che invece che andare a coprire le spese per lo stadio potrebbero essere impiegate in altri modi».
(Maria Giorgia Corolini)
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