Sicurezza
Juniores: sorpresa Labrone. Ma è polemica
In barca quattro canottieri campioni d’Italia. Tra le ragazze detta legge un Borgo pigliatutto
LIVORNO. Gioia e delusione: sono le due facce della medaglia conquistata dal Borgo Cappuccini nel Minipalio. D'oro per l'equipaggio femminile, d'argento e non senza polemiche per gli under 18. Nelle gozzette rosa, l'armo bianconero si impone sul Salviano, mentre tra gli juniores vince a sorpresa il Labrone con un equipaggio di canottieri provenienti dall'isola d'Elba.
Si inizia con la categoria femminile: l'equipaggio amaranto del Salviano parte dalla boa numero uno e prende il largo. Il ritmo è serrato. Borgo e Salviano si sfidano in un avvincente testa a testa. Niente da fare invece per le altre barche. Troppo esterno il team di Livorno Sud 1 che risente delle correnti in mare aperto.
Al momento di intraversare la boa l'armo del Salviano crolla: le vogatrici si ritrovano completamente fuori rotta, quasi all'altezza della boa del Borgo Cappuccini. I due equipaggi sembrano sfiorarsi, poi è il Borgo a concludere il giro con una manovra da manuale e a puntare il traguardo.
Negli ultimi 500 metri si fanno vedere Labrone e Livorno Sud 2. È bagarre per il primo posto tra Borgo e Livorno Sud 2, che a pochi metri dal traguardo desiste.
La sezione nautica del Borgo festeggia la vittoria nel trittico (Mini Ris'iatori, Coppa Lorenzini e Mini Palio) con applausi e fumogeni. Il più alto gradino del podio è quindi del Borgo Cappuccini (5'55''75), seguono Livorno Sud 2 (6'11''49), Labrone (6'14''88), Livorno Sud 1(6'14''97) e Salviano (6'48''90).
«Vincere il Palio è il sogno di tutti – dice a caldo la timoniera bianconera Federica Benifei – la ricompensa dopo una stagione di sacrifici». Un team affiatato. «Il prossimo anno saremo ancora tutte insieme – dicono in coro le vogatrici – squadra che vince non si cambia».
In barca: Federica Benifei (timoniera), Anna Franceschi, Jenny Guarnieri, Giulia Volpi, Francesca Ferroni. Allenatori Silvia Di Maio e Sergio Biagini.
Nella categoria maschile è a sorpresa il Labrone, alla prima presenza stagionale, ad aggiudicarsi la vittoria. Nel primo tratto di gara gli equipaggi si sfidano alla pari: al giro di boa ci sono Labrone, Borgo e Salviano. Il Borgo sembra avere la meglio, ma sulla distanza emergono gli atleti del Labrone che chiudono in 5'14''39. Secondo dunque il Borgo (5'23''89), poi Salviano (5'43''22) e Venezia (5'22''57).
Dopo una stagione di successi, i bianconeri devono arrendersi al team composto da quattro canottieri di Porto Azzurro, due volte campioni d'Italia tra le "barche a sedile fisso". Non mancano le polemiche e gli applausi sarcastici da parte dei dirigenti del Borgo. Ma la cantina del Labrone, che ha instaurato una collaborazione con la federazione dei canottieri elbani, ribatte: «Il regolamento ce lo permette».
Gli atleti: Alessia Lucarelli (timoniere), Martino Maria Neri, Marco Ricci, Davide Mancini, Kevin Viganego. Allenatore: Brunella Neri. (m.c.)
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