Gioco
«Sosta sul lungomare a pagamento in estate»
Battocchi, presidente della Circoscrizione 3, critica Cosimi: «Non ha affrontato il problema del disagio dei residenti, speriamo che lo faccia la prossima giunta»
LIVORNO. E se i parcheggi sul lungomare diventassero a pagamento? Una simile eventualità, ne siamo certi, oggi potrebbe far sobbalzare dalle sdraio migliaia di persone che affollano gli stabilimenti balneari in città. Allora precisiamo subito: per la stagione in corso non se ne parla. Ma nell’estate 2014 potrebbe diventare realtà. A lanciare la proposta choc è il presidente della Circoscrizione 3 Giovanni Battocchi, che lega strettamente questa idea alla questione della sosta lungo i fossi - che vorrebbe riservata solo ai residenti - in modo da promuovere l’uso del parcheggio Odeon (ne parliamo nella pagina accanto). «Gli attuali posti a pagamento sui fossi dovrebbero essere cancellati - spiega Battocchi - Copisa, che gestisce tutte le strisce blu cittadine, non sarebbe però contento nel vedersi ridurre il numero di stalli. E allora, perché non delocalizzare quei posti a pagamento lungo le zone di mare?» Il problema dei parcheggi sul viale Italia si ripropone puntualmente nei mesi estivi e vede schierarsi, con interessi contrapposti, da una parte i residenti e dall'altra i clienti dei bagni. Se negli ultimi anni la "guerra" è rimasta sepolta sotto la cenere, ora sembra invece destinata a riaccendersi. Perché, come sottolinea Battocchi, «non si può più fare a meno di discutere sull'argomento».
«Da maggio a settembre - aggiunge il presidente della Tre - ci sono centinaia e centinaia di residenti che vivono l'inferno: per loro diventa semplicemente impossibile trovare posto vicino casa. Capisco che in gioco ci sono anche gli interessi dei bagnanti e dei gestori degli stabilimenti, ma non possiamo continuare a rimandare la discussione ignorando l'esistenza del problema. Livorno è l'unica città dove la sosta sul lungomare non è regolamentata in alcun modo». Il problema, nella zona, è la mancanza di parcheggi... «L'unico discorso aperto era quello sull'area Montano, nel piazzale accanto all'Astra - afferma - dove un privato avrebbe dovuto costruire alcune palazzine e in più ricavare un'area da circa 200 posti auto. Ma dall'anno scorso il progetto è in stand-by. Si potrebbe fare un ragionamento in prospettiva con la Porta a Mare, ma se ne riparlerà tra almeno due anni». Insomma, la fame di posti scatena puntualmente ogni estate la sosta selvaggia. Ma cosa penserà la giunta Cosimi della proposta di Battocchi? «Io non ho la soluzione in tasca - sottolinea Battocchi - però ci sono diverse ipotesi. Che si stabiliscano i parcheggi a pagamento, che si riservino dei posti ai residenti, che si autorizzi la sosta con disco orario per 2-3 ore o altro ancora. Però qualcosa va fatto. Nel 2008 con l'assessore Bettini studiammo una proposta di lungomare a pagamento, ma l'idea non fu apprezzata dal sindaco. Così ancora oggi i residenti sono costretti a subire grossi disagi. La speranza è che la prossima amministrazione sia più sensibile su questo tema».
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