Sicurezza
Non solo cibo, e il liscio impazza
E vai col liscio! Le feste e le sagre estive sono anche l'occasione di riscoprire balli e musiche delle nostra tradizione, allegre e spensierate, talora ereditate dalla cultura popolare contadina...
E vai col liscio! Le feste e le sagre estive sono anche l'occasione di riscoprire balli e musiche delle nostra tradizione, allegre e spensierate, talora ereditate dalla cultura popolare contadina ispirandosi a polke, mazurke e valzer.
Di origine romagnola il ballo liscio nacque alla fine dell'Ottocento e conobbe un particolare periodo di fulgore una quarantina d'anni fa con l'affermarsi dell'orchestra di Raoul Casadei.
Ma fra gli anni sessanta e settanta nella sola Romagna si potevano contare centinaia di orchestre da ballo accompagnando il cantante (o la cantante) con il clarinetto, la batteria, la chitarra e soprattutto con la fisarmonica divenuto lo strumento caratteristico di questi complessi.
Diffuso nelle balere e nelle sagre di paese il ballo liscio è stato oscurato a partire dagli anni '80 dalla disco-music e dai balli latinoamericani, ma sta da qualche tempo conoscendo una nuova vitalità. A ballarlo infatti non sono solo coppie mature e nostalgiche ma anche i giovani, soprattutto quando viene proposto in versione “rivisitate”.
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