Toscana
Le cover dei VM 80 e i ritmi genovesi dei Pedro Navaja
Il jazz dentro il porto mediceo di Livorno. È il circolo nautico Orlando che ospiterà domani, una serata di letture e suoni volte a ricreare il sapore che un genere musicale ha sprigionato nel corso...
Il jazz dentro il porto mediceo di Livorno. È il circolo nautico Orlando che ospiterà domani, una serata di letture e suoni volte a ricreare il sapore che un genere musicale ha sprigionato nel corso della storia a contatto con la nostra terra.
Alle 19, in via del Molo Mediceo 41, ci sarà la presentazione del libro “Livorno, dalla musica americana al jazz”, uscito lo scorso aprile e scritto a 4 mani da Maurizio Mini e Andrea Pellegrini. Alle 20 ricco buffet per i presenti e poi si passerà agli strumenti per il concerto del Jazzlabduo. Una serata di relax e memoria, molto utile per affermare un concetto: il jazz ha accompagnato la storia di Livorno e il libro lo dimostra, coprendo un arco temporale di un secolo, dentro il quale scova personaggi come Armando Di Piramo, il primo jazzista livornese; le orchestre di Pete Villa e Otello Bacci, la famigerata comparsa di Frank Sinatra in piazza della Vittoria, e poi via fino ai giorni nostri, in cui il jazz vive a Livorno grazie al contributo di alfieri come Nino e Andrea Pellegrini, che ogni anno radunano il movimento, per fare in modo che Livorno partecipi alle celebrazioni per la giornata internazionale del Jazz, promossa dall’Unesco.(d.s.)
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