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Anziana morta da un mese, autopsia conferma cause naturali
Il figlio resta indagato per occultamento di cadavere e truffa ai danni dello Stato
LIVORNO - Nessuna traccia di lesioni violente e morte compatibile con patologie per cause naturali: i primi risultati dell’autopsia, conclusasi ieri sera, sul corpo della donna di 89 anni trovata morta in casa a Livorno il 2 luglio scorso confermerebbero quindi le ipotesi degli inquirenti. Il medico legale, che si è riservato comunque ulteriori approfondimenti, avrebbe riscontrato infatti patologie compatibili con la morte per cause naturali non rilevando lesioni traumatiche: la donna avrebbe avuto le coronarie ostruite con una conseguente patologia cardiaca che è stata la probabile causa del decesso. Il figlio di 57 anni che viveva con lei resta indagato per occultamento di cadavere e truffa ai danni dello stato, per aver riscosso la pensione della madre nonostante il decesso avvenuto probabilmente un mese fa. (ANSA).
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