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Livorno

Laviosa apre le porte alle “sue” famiglie

Laviosa apre le porte alle “sue” famiglie

Dipendenti in visita agli stabilimenti con mogli e figli alla scoperta della storia e delle produzioni della società

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LIVORNO. La Laviosa chimica mineraria, sede degli stabilimenti di produzione e trasformazione della bentonite, ha aperto le porte ai dipendenti e alle loro famiglie. L’evento è stato l'occasione per ripercorrere, attraverso visite guidate ai due siti produttivi, gli ottant’anni di storia della realtà industriale livornese.

I dipendenti e le loro famiglie sono partiti dallo stabilimento di via Galvani, costruito a partire dal 1965 in un'area che di fatto era una palude (da qui il toponimo di "Paduletto") per terminare nel 1968 con la realizzazione delle strutture essenziali e l'inizio delle prime produzioni.

La seconda tappa delle “Porte Aperte”, in via Leonardo da Vinci (area acquisita nel 1984), è il risultato di un più recente sviluppo industriale che prese l'avvio nel 1973 in Svizzera, con la costituzione di una società per la produzione di "argille organofile" destinate alla produzione di vernici e grassi lubrificanti.

Di poco successivi sono l'inizio della produzione di lettiera per gatti (oggi consolidata produzione industriale del gruppo, trasferita e concentrata negli stabilimenti di Villaspeciosa in Sardegna), il trasferimento degli uffici dagli Scali d'Azeglio alla nuova area di Via da Vinci, la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di un pannello impemeabilizzante a base di bentonite e il trasferimento definitivo della produzione delle argille organofile in questa area.

Particolare interesse ha destato, durante la visita, la molteplicità di materie prime che sono state oggetto di campionamento da parte dei piccoli geologi in erba.

Da non tralasciare, infine, la visita ai laboratori di entrambi gli stabilimenti, altro elemento caratterizzante che si riscontra durante tutto l'arco storico dello sviluppo della società. Qui i visitatori hanno potuto confrontarsi con le analisi di caratterizzazione delle materie prime e di controllo prodotti finiti, quotidianamente eseguite da un gruppo di giovani e tecnici esperti.

La conclusione, con un aperitivo e un pranzo per i partecipanti, è avvenuta in sala mensa, ambiente familiare ai dipendenti, volto a sottolineare il carattere amichevole e informale della giornata e l'appartenenza, sottolineano dalla società, «di tutti i lavoratori a questa famiglia che da oltre ottant'anni, con dedizione, innovazione e passione, contribuisce a portare nel mondo un altro pezzetto di Livorno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web