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«L'ho tenuta morta in casa perché non volevo staccarmi da lei»

«L'ho tenuta morta in casa perché non volevo staccarmi da lei»

È la testimonianza rilasciata da Paolo Perissi alla polizia. L'uomo ha aggiunto: "E poi non sapevo a chi rivolgermi per le esequie"

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«È vero che l'ho tenuta in casa mentre era morta, ma io non sapevo a chi rivolgermi per le esequie. E poi non mi volevo staccare da lei". È quanto riferito agli agenti della squadra mobile da Paolo Perissi, l'uomo di 57 anni che ha vissuto in casa in via Adriana per due mesi con la mamma ormai prima di vita. La polizia, guidata dal capo della mobile Marco Staffa, lo ha sentito fino alle due di notte e poi lo ha rilasciato. Perissi è parso emotivamente scosso. Ai poliziotti ha raccontato di aver passato la notte precedente alla stazione di Pisa. Lui non ha parlato di fuga ma dice solo di essersi "allontanato da casa". Le ipotesi di reato a lui contestate per ora restano truffa e occultamento di cadavere. Intanto sarà svolta l'autopsia sul corpo di Elda Noferi: per ora l'ipotesi più probabile della morte resta quella delle cause naturali

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